PARROCCHIA S.MARIA DEGLI ANGELI," Santa Maria Madre di Dio "


1 gennaio 2017 | Santa Maria Madre di Dio - A | Omelia
In occasione della festa dell’Immacolata, meditavamo sul valore della bellezza di Maria.

Oggi festeggiamo non solo l’inizio dell’anno e la giornata della pace voluta da Paolo VI, ma anche la festa di Maria, venerata con il titolo più alto:”Maria, Madre di Dio”.(431 Concilio di Efeso)
Come dicevo prima, il giorno dell’Immacolata Concezione riprendevo l’importanza e il valore della bellezza della Madonna. Questa bellezza non è un valore materiale, come se noi attribuissimo la bellezza a Maria, usando come misura le nostre categorie umane.
La bellezza di Maria è ciò che io desiderio per dare un senso alla mia vita, all’anno che verrà, a vivere quello che diceva Dostoieskj:”La bellezza salverà il mondo”.
Maria, per usare un termine caro a Leopardi, è la “”beltà”, una bellezza da ammirare.
Inizia un nuovo anno ed inizia anche quel desiderio di vivere la speranza della pace che non è l’assenza della guerra. La pace vera è la bellezza del vivere.
Il desiderio di vivere la pace è il desiderio di vedere nel nuovo anno ciò che è amore e non sentimento, significa vero incontro d’amore che l’uomo veramente deve inseguire.
La madonna è la testimonianza dell’amore, il vero modello da perseguire, nonostante le nostre fragilità. La maternità di Maria, Madre di Dio, è amore perché è un donarsi.
“A che serve lo strepitio della voce, se il cuore tace?”(S.Agostino)
Il nostro cercare la pace, l’essere costruttori di pace non deve fermarsi mai. Non lasciamo spazio alla disperazione, non permettiamo che il male del mondo abbia la vittoria sul bene. Non facciamo tacere il cuore.
Non fermarti a ciò che vorresti essere. Vivi, invece, ciò che sei.
Maria ha vissuto il “SI”, l’essere creatura e dono di Dio. Questo è il significato della parola “destino” o “vocazione cristiana”.
Maria ha vissuto la maternità divina.
Non è stata un canale passivo della Grazia divina. Oltre alla dolcezza della maternità, ha vissuto anche quella del cuore, ha scoperto che il donarsi significa far parte del dono.
Donare la speranza, significa far parte del cammino della pace, essere costruttori della pace.
“E’ dell’ amore dell’uno che si accende l’amore dell’altro”. ( S. Agostino)

Fonte:http://www.guardavalle.net/