Pane quotidiano"La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai. "

VANGELO (Lc 10,1-9) Meditazione di
Sant'Agostino (354-430),
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».
Parola del Signore
Meditazione : Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Nord Africa) e dottore della Chiesa
Discorso 101 ; PL 38,605ss (Trad. Nuova Biblioteca Agostiniana)
    Nel brano del Vangelo letto poc'anzi veniamo esortati a cercare e, se possibile, a spiegare quale sia la messe di cui il Signore dice: “La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate il padrone della messe di mandare operai per la sua messe”. Allora ai suoi dodici discepoli, ch'egli chiamò anche Apostoli, ne aggiunse altri settantadue e l'inviò tutti quanti - come appare dalle sue parole - alla messe già pronta. Qual'era dunque quella messe? Essa infatti non si trovava tra i pagani, ove nulla era stato seminato. Resta perciò da intendere che tale messe si trovava nel popolo dei giudei; è per mietere là che è venuto il padrone della messe; ai pagani invece non inviò dei mietitori, ma dei seminatori. Dobbiamo dunque intendere per messe quella cresciuta nel popolo dei giudei, poiché da quel campo di grano furono scelti gli stessi Apostoli; in quel campo era già pronto il grano che doveva essere mietuto, poiché già i Profeti vi avevano gettato la semente. …

    Il Signore disse ai suoi discepoli: “Voi dite che l'estate è ancora lontana, ma alzate gli occhi e guardate i campi che già sono biondi per la mietitura” (Gv 4,35), e soggiunse: “Altri lavorarono e voi siete venuti a raccogliere i frutti della loro fatica” (v.38). Lavorarono Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e i Profeti seminando. Alla sua venuta il Signore ha trovato il grano maturo ed ha mandato i mietitori con la falce del Vangelo.

Don Pascual Chavez Villanueva
Gli uomini battezzati, attraverso la fede vengono immersi nella Trinità e partecipando così della potenza di Cristo collaborano a rigenerare il mondo.


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