D. Arnaldo SCAGLIONI sdb, "ACCRESCI IN NOI LA FEDE - La rivincita della fede e il ritorno della preghiera"

2 ottobre 2016  | 27a Domenica T. Ordinario - Anno C  |  Omelia
27a Domenica T. Ordinario - C / Lc 17,5-10
ACCRESCI IN NOI LA FEDE - La rivincita della fede e il ritorno della preghiera

Se dovessi riformulare le invocazioni degli apostoli "accresci in noi la fede", chiederei al Signore due
interventi decisivi:

1 - la rivincita della fede
2 - il ritorno alla preghiera
1 - Perchè la fede?

* E' finita l'età dell'oro della fede?

Le statisctiche direbbero di sì:

- Tanti giovani si dichiarano 'senza Dio', non credenti, non religiosi
- Tra una generazione e l'altra si è indebolita, se non scomparsa, la trasmissione e la consegna della fede
- Le chiese lamentano tante assenze, a tanti posti vuoti
*L'eclissi del sacro sta per finire? Alcuni segnali dicono di sì.

- A una tempesta succede una bonaccia. Alla notte subentra l'aurora a piccoli passi e subito dopo di corsa lo splendore del sole
- il soggettivismo, il relativismo, il materialismo hanno i giorni contati. Il sacro, la solidarietà, il cuore stanno riprendendosi il loro posto, stanno di nuovo comparendo all'orizzonte. Non è ottimismo vedere a tutti i costi il bicchiere 'mezzo pieno '.

E' in atto un passaggio:

dal deserto dello spirito,
dalla furia del consumo fine a se stesso,
dal rumore come assenza della Parola al desiderio di tornare a casa, di assaporare di nuovo il senso del mistero, di gustare e inseguire la vita interiore, di affidarsi alla Parola.
Lo spirituale è in ripresa.

- Ci sono segnali diffusi tra i giovani: pellegrinaggi, giornate mondiali (GMG) ritiri, letteratura a sfondo r religioso.
- C'è una chiesa viva, rediviva: si muove, si commuove, promuove conversioni e misericordia.
E' in uscita, la trovi nelle periferie, combatte sulla frontiera della povertà, della sofferenza. Versa i suo sangue per testimoniare la presenza di Cristo nel mondo. E' terra di missione. E' ospedale da campo. E' la casa di tutti.

- C'è una grande voglia di ricucire:
- il nostro rapporto con Dio attraverso la preghiera e il Rosario
- le nostre relazioni in seno alla famiglia, alla società. La nostalgia per un vissuto d'amore sincero, fedele, duraturo è sotto gli occhi di tutti.
- L'io con il Tu: colonna vertebrale della nostra identità.
Accresci in noi la fede è come dire:

- Muovi le mie mani per servire
- Apri le mie labbra per pregare
- Riscalda il mio cuore per amare
- Illumina la mia mente per credere
- Aumenta la mia fede per incontrarTi e vederTi in ogni momento della mia vita.
2 - Perché la preghiera?

La preghiera è un investimento del nostro tempo.
Trovare il tempo per pregare è investire tutto sul rapporto con Dio. Gesù si è incarnato abitando il nostro tempo. Ha chiesto di vivere con noi e come noi in una realtà regolata dal tempo. Si è preso cura di noi 'a tempo pieno'.

La preghiera è una scuola dove si impara a conoscere Dio giorno dopo giorno. Può diventare faticoso i tempo dato alla preghiera: richiede la pazienza di Giobbe , la fede di Abramo, i tiramolla di Giona.
Nella preghiera è fatica tenere a freno la fantasia, la mente frequentata da ansie, preoccupazioni, spine che rischiano di soffocarla.

La preghiera è la carica per un orologio che orienta le nostre giornate. La preghiera impreziosisce il nostro tempo. La preghiera non è per ottenere, m a per prendere coscienza e diventare figli di Dio. Il tempo dato alla preghiera ti fa trovare Dio nelle piccole cose e ti rende capace di dire ad un gelso "sradicati e vai a piantarti nel mare".

La preghiera ti mette nelle mani di Dio e sei in 'buone mani'. Non siamo fatto per vivere a bass quota. La nostra vita è troppo preziosa per sprecarla in azioni di poco conto. Il tempo 'è oro colato' per sciuparlo in cose da niente.
"Chi ha tempo non aspetti tempo".

Un aforisma fa al caso nostro: "se l'unico attrezzo che possiedi è un martello, allora tratta ogni cosa come fosse un chiodo" (Abraham Maslow).
Il chiodo è la fede ("che vale conquistare il mondo se poi non salvi l'anima"?).
Il martello è la preghiera ("pregate senza interruzione, senza stancarvi mai").

Ricorda: la supplica alla Madonna di Pompei

Il Rosario è la scorciatoia per arrivare a Dio
(Giovanni Paolo II).


Don Arnaldo SCAGLIONI sdb
http://www.donbosco-torino.it/

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