Gigi Avanti, " Tantissima gente per "farsi battezzare".



Commento su Matteo 3,1-12
II Domenica di Avvento (Anno A) (04/12/2016)
Vangelo: Mt 3,1-12
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Gigi Avanti
Un dettaglio che colpisce nella sobria narrazione dell'evangelista Matteo della missione del Battista è
quello dell'accorrere di tantissima gente per "farsi battezzare".
Come si spiega questo accorrere di tanta gente? Un accorrere per altro lucidamente orientato ad una scelta precisa, quella della richiesta di essere battezzati? Non esistevano i mezzi di comunicazione, ma soltanto il " passa parola"...
Viene da pensare.... ad un misterioso "passa parola"... a parte questa curiosa fantasia, il tema centrale della predicazione della missione del Battista (e poi di Gesù) rimane quello della conversione (previo pentimento dei propri peccati... ovviamente).
Una parola tanto usata, quella di "conversione", da diventare talvolta logora e altre volte con una accezione limitata, quasi che convertirsi significasse più che altro un punto di arrivo (dopo aver zoppicato e talvolta essere caduti nella colpa...) che non un modo di camminare veramente nuovo.
Un modo di camminare nella quotidianità, sempre sistematicamente orientati verso Dio. Questo modo di camminare comporta la conversione intesa dal profeta, un "convergere" verso Dio in toto con mente, cuore e anima... in maniera definitiva.
Non sono ammissibili separazioni di comodo tra mente, cuore e anima. E lo attesta il duro rimprovero rivolto da Giovanni il battista ai farisei che erano convinti, nella loro mente, che bastava essere "ebrei" (cioè figli di Abramo) per essere giustificati di fatto, quasi di diritto.
Ma il Battista urla l'invito a dare "veri frutti di conversione" (disfarsi radicalmente, cioè, da quell'idea presuntuosa e falsa per poter cambiare comportamento)... e non frutti amari, seppur all'apparenza belli e appetibili!
Il Battista, immediatamente dopo, rincara la dose annunciando che quello che fa lui (battesimo in acqua) non è proprio il massimo come quello che farà Colui che verrà dopo di lui, quello sarà veramente il massimo (battesimo nello Spirito Santo).
Il Battesimo con la B maiuscola di Gesù sarà risolutivo e pieno, tale da avviare un vero e duraturo cammino di conversione finalizzato alla salvezza. A Dio non si addice di intervenire per aggiustamenti provvisori e per mettere una "pezza", come talvolta accade all'uomo sempre incline a scelte titubanti, reversibili, provvisorie, interessate.
La pienezza di Dio è totale nel Figlio che manderà proprio per sistemare definitivamente l'"operazione salvezza", senza ripensamenti e per tutti.
A condizione che noi tutti, nel nostro piccolo, gli spianiamo la strada, senza dimenticarci che tutta la Grazia è sua come ogni iniziativa di Salvezza.
E quanto sarà bello sentire il Figlio di cotanto Padre, Gesù, attribuire il merito dei suoi favolosi "miracoli" alla nostra mendicante fede ("La tua fede ti ha salvato"). Una virtù di famiglia quella di aver fiducia nelle sue creature!
Ad un Dio così è veramente bello, ed anche conveniente, convertirsi.
Fonte:http://www.qumran2.net/

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