PADRE TIZIANO SOFIA"LA NASCITA DI GESU'"

25 dicembre 2016 | Natale del Signore - Avvento A | Omelia
LA NASCITA DI GESU'
Il giorno più difficile da comprendere e quindi da festeggiare. Giorno sofferto per chi è solo, per chi
non si sente amato, ma soprattutto per chi non ama.
Giorno da vivere nel più profondo silenzio, nella contemplazione, nell'attesa. Senza la minima distrazione.
Giorno della gioia del cuore, perchè IL BAMBINO nato al buio della notte e della umanità, è LUCE, VITA, DONO.

Perchè "quella" nascita ha fatto e continua a fare tanto scalpore, risonanza, notizia, sovente in modo sbagliato?
Prima di quella nascita misteriosa
Non sappiamo quanti bambini sono nati prima di QUEL BAMBINO. Serpeggiava dentro il cuore di tutti gli uomini una disperazione esistenziale per la durezza del vivere; ma anche una inspiegabile attesa: le cose sarebbero cambiate! L'uomo non si sentiva realizzato, soprattutto perchè regnava per tutti la morte, il nulla, come unica DESTINAZIONE universale. Davvero? Ci sarà una risposta diversa, felice, per chi soffre, per chi vive, per chi muore?

I PROFETI SI FANNO VOCE POSITIVA per la vera risposta.

+ Isaia ci presenta un Dio che NON SI CONCEDERA' RIPOSO finchè non sorgerà come aurora la sua giustizia. Ma che cos'è questa benedetta giustizia?
- Un popolo vive nella schiavitù più rigorosa: Dio lo libererà, lo farà tornare in patria.
- Più ancora: il popolo di Dio sarà luminoso e tutti lo ammireranno.
- Un popolo che diventerà "gioia del Signore", più ancora: "SPOSA FELICE'', delizia del Signore. II Creatore sposa la "sua ragazza"! Lo sposo gioirà di essa, ne sarà felice. (Cap. 62).
+ Ancora Isaia: la reazione del popolo in festa, perchè
- Dio moltiplica la gioia della sua sposa, paragonabile alla gioia di chi miete per aver pane in abbondanza; paragonabile alla gioia di un esercito vittorioso che saccheggia la città conquistata!
- Saranno spezzati giogo, barra, bastone degli aguzzini.
- Saranno bruciati e dati in pasto al fuoco calzature e mantelli intrisi di sangue.
+ Ma chi sarà quel condottiero capace di far tutto ciò?
- UN BAMBINO, figlio del Dio di quel popolo prescelto. Ha un potere regale, a pieno titolo Consigliere di Dio, Principe della pace. Darà la pace continua.
- Ai suoi sudditi - fratelli - trasmetterà "la giustizia". Oggi la chiamiamo: LA DIVINIZZAZIONE COMPARTECIPATA.

Una chiarificazione fondamentale...

... senza la quale non si può comprendere per niente il Natale:
Dopo la creazione dell'uomo e la sua divinizzazione donatagli da Dio, deve essere successo qualcosa di tragico nell'uomo. Lo chiamiamo "peccato originale". In realtà avvenne l'abdicazione dell'umanità "sposa di Dio", per farsi sposa del Maligno. O, per capirci oggi, il DIVORZIO, il distacco mortale dallo Sposo Dio, per mettersi nelle braccia del "dio della morte", della tenebra, della infelicità dell'esilio.
Ma... la nostalgia dello Sposo non venne mai cancellata allora, e tantomeno oggi, per bontà di Dio. Come tornare dallo SPOSO?
Dio, definito AMORE, interviene... DA DIO!
- Una proposta di un Padre a suo Figlio: "DIVENTA UOMO, riportando nell'umanità "divorziata" il mio amore!".
- Per diventare uomo ci vuole una donna, non importa se lo sposo ancora non si è unito a lei. Non è per caso un Dio ONNIPOTENTE colui che prende l'iniziativa?
- Detto fatto: una ragazza dodicenne diventa madre, come ogni donna che vuol diventare madre. E se una donna non diventa madre, a che le serve essere donna?... Tutto avviene nel silenzio più profondo. Nel modo più insospettato, senza i "media", la pubblicità. E quel Bambino nasce e poi crescerà come tutti i bambini, bisognoso della mamma in tutto. Più umilmente non era possibile! Una grotta, nel buio della notte, senza dottori, ostetriche, culla, calore. E' bastata una mangiatoia e il calore materno e il respiro animale.

UN PARTICOLARE, anch'esso fondamentale...

.... se si vuole festeggiare questa misteriosa nascita: quel Bambino nove mesi prima era Dio da sempre! Quindi ha "trascinato" dentro quell'Embrione la sua divinità. E questo avvenne un giorno importante: una ragazza dice "sì" ad un Angelo e diventa Madre terrena del Figlio di Dio Padre. ORA DENTRO l'UMANITA', nel nostro SANGUE c'è SANGUE DIVINO: e la pace venne fatta, la "giustizia" è ritornata, l'Alleanza ormai è firmata e sigillata.
Allegria! Possiamo ritornare ad essere DIVINIZZATI, TUTTI! Non è un bottino di guerra! E' DONO DEL PADRE DIO, che vuole riconquistare il cuore dell'uomo, ormai sotto la sua SIGNORIA!
Un ultimo PARTICOLARE dall'importanza assoluta, che tocca a noi, a te, ad ogni uomo realizzare: L'uomo può tornare ad essere divinizzato ad una condizione: il proprio assenso, il "sì" a quel Bambino, che si fa uomo, che si fa PANE.
SENZA EUCARISTIA NON c'è NATALE!
Tutti gli altri "natali" senza Eucaristia sono una "babbonata"!

Padre Tiziano SOFIA sdb
http://www.donbosco-torino.it/

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