Padre Tiziano SOFIA sdb"SCOPPIA IL CASO GESU' DI NAZARET"

22 gennaio 2017 | 3a Domenica - Tempo Ordinario A | Omelia
SCOPPIA IL CASO GESU' DI NAZARET

C'era stato qualche caso isolato, anche se eclatante, in Israele di grandi Profeti e guaritori. Ma il caso
di Gesù di Nazaret li supera di gran lunga tutti. Dalla profezia del Grande Isaia, si passa alla realtà dei fatti e delle parole: un Vangelo nuovo, guarigioni a fiumi, e collaboratori un po' rozzi, "pescatori", ma abituati al duro rischio della pesca. Strano: nessun rappresentante della "nomenklatura"! Eppoi, quel maestrino, proveniente da un'oscura bottega del legno...

Quando Dio promette, lo fa alla grande

La Galilea ai tempi di Isaia e più ancora ai tempi di Gesù? Nelle peggiori condizioni. Ma se Dio riesce a "far luce" su quelle terre, allora qualcosa di straordinario succederà:
- II popolo che camminava nelle tenebre HA VISTO UNA GRANDE LUCE... UNA LUCE RIFULSE!
- E dopo tanta luce, una gioia incontenibile, superiore a quella dei mietitori di grano, o a quella del soldato durante il saccheggio di una città conquistata.
- Chi è l'autore di così radicale cambiamento? E' un personaggio forte: spezza gioghi, sbarre e bastoni sulle groppe degli aguzzini del Popolo di Dio!
- Non importa se è... un Bambino innocuo! Attenzione: è Dio, il FORTE, l'onnipotente, al quale nessuno può sbarrare il passo. Chi sarà?...

La profezia si fa realtà

- Giovanni viene arrestato e poi decapitato. Quel giovane falegname che si fece battezzare sa di tattica. Si ritira nella sua regione, la Galilea. Una novità: non più al suo paesello, ma a Cafarnao, che diventa il suo quartier generale, proprio nella zona richiamata da Isaia. Gente schiavizzata, nelle tenebre, senza nessuna via d'uscita. L'annuncio del Vangelo:
per coloro che abitavano in una regione di tenebre e di morte, ecco UNA GRANDE LUCE! LA LUCE è SORTA!
- Giovanni cede il posto a Gesù, il vero Messia, riconosciuto tale da Giovanni e pochi altri, poveracci, ma duri pescatori, abituati alla fatica e alle sorprese peggiori sul lago.
Novità: da pescatori di pesci a pescatori di uomini!
"Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono!".
E tutti e dodici dietro a quel maestrino, senza alta scuola, a Gerusalemme. A piedi, con il minimo indispensabile, perchè dovevano portare un carico ben più importante e prezioso: IL REGNO DI DIO, insomma Gesù Cristo! Non c'è villaggio della Galilea che non venga visitato. E... sorpresa grande:
GUARIVANO OGNI SORTA di MALATTIE E DI INFERMITA' nel popolo. Mica solo il Maestro predicava e guariva; anche i rozzi pescatori.
Andrà tutto bene? All'inizio sì, ma piano piano spuntano gli oppositori, i legalisti, i capi, gli scribi, i farisei... E la cosa va a finire nel modo peggiore immaginabile: LA CROCE!
Era troppo quello che chiedeva quel Maestro.
E' troppo quello che Papa Francesco sta chiedendo ai cristiani oggi, compresi cardinali e vescovi in assetto di "fronda".
Dei dodici (a parte Giuda traditore ben presto sostituito) neppure uno si è salvato. Tutti uccisi secondo i nemici, tutti martiri santi secondo il Maestro.

E... veniamo a noi! Si continua nella Chiesa il fatto di Corinto

Continuano i battibecchi, le risse, le divisioni (normali del resto, quando si è cristiani troppo poco immersi nelle Spirito di Cristo. Forse solo un ditino!). Sembrava che tutto andasse bene a Corinto. All'inizio sì, poi il diavolo ci mise la coda delle divisioni, dei gruppuscoli, con tanto di timbro apostolico. Ma secondo loro, non secondo Cristo!

- Io sono del gruppuscolo di Paolo!
- Io di quello di Apollo!
- E tu?... Quello di Cefa (Pietro).
- Pochi, in sordina, "di Cristo"!
Paolo interviene con forza spirituale, per la grazia d'essere apostolo:

- II dirigente unico è solo Cristo, il Crocifisso!
- Egli chiama e manda: ad annunciare il Vangelo del Regno, a donare Cristo nei Sacramenti, a dirigere le nuove comunità.
Sembra di essere nella Chiesa di oggi: con pochi parroci ormai e tanti gruppuscoli con leaders che ne sanno più di Cristo e di Paolo. Cercano solo il proprio successo, con un gruppetto di "fans"! - Basta di questo disordine, ci sta dicendo Paolo!

- Siate tutti unanimi nel parlare! Vi chiedo che viviate d'accordo.
- Non vi siano contrasti e divisioni fra voi.
- SIATE UNITI: abbiate gli stessi pensieri e le stesse convinzioni.
C'è oggi una situazione peggiorativa:
non solo non si vuole "andare in Chiesa",
ma la roviniamo come i Corinzi.

IO STO CON CRISTO! E tu...?
Padre Tiziano SOFIA sdb