PARROCCHIA S.MARIA DEGLI ANGELI, "Chi è Cristo? "

Omelia domenica 15 gennaio 2017
II^ DOMENICA DEL T. O. ANNO A 2017 (prefestiva)
Chi è Cristo? Questa è la domanda che ritorna sempre nella nostra mente, nel nostro cuore, nel
rapportarci con il reale.
Proprio dalla risposta che diamo a questa domanda dipende il come noi vivremo la realtà.
Giovanni il Battista Lo presenta così:”Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo”.
È la testimonianza suprema dell’amore. Gesù si fa carico dei nostri peccati per offrici la redenzione, la salvezza.
Il termine “agnello” non è da alludere solo alla mitezza ma, in particolare, al legame con il sacrificio quotidiano del tempio per l’espiazione dei peccati e la comunione con Dio.
Cristo è il legame con Dio. Solo attraverso Lui possiamo vedere Dio, possiamo, cioè, gustare la bellezza di essere salvati.
Bello anche un altro termine:”Ecco”, cioè, “Guarda”. Cristo lo riconosci perché non è un’astrazione. Egli è veramente una realtà.
Quando nasce questo incontro, possiamo ripetere:”Ecco amico, guarda me che ho conosciuto ciò che veramente mi ha reso diverso”.
Nel versetto dell’Alleluia abbiamo ripetuto:”Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. A quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio”.
Solo dopo aver incontrato Cristo, assumeremo un volto nuovo.
Per i cresimandi di domenica scorsa, spero non sia trattato, come per tanti, solo di una “ritualità” per non dire di una ”tradizione di festività”.
Mi auguro che il cuore di ognuno di loro non cambi di fronte alle difficoltà. Spero che ogni uomo rinasca come nuova primavera e che, ogni volta, quando tutto sembra finire, tutto stia per ricominciare.
Perché testimoniare Cristo?
Perché l’uomo ha bisogno di certezze. Annunciamo un “ surrogato” della fede non per paura di avere applausi.
Tutto quello che gli uomini fanno, può anche essere annullato da altri. Tutto ciò che proviene da un gusto umano può non piacere ad altri. Tutto ciò che una maggioranza decide può venire abrogato da un'altra maggioranza. Una Chiesa che riposi sulle decisioni di una maggioranza diventa una Chiesa puramente umana. Essa è ridotta al livello di ciò che è plausibile, di quanto è frutto della propria azione e delle proprie intuizioni ed opinioni. L'opinione sostituisce la fede. (BenedettoXVI)
Nella 2^ lettura abbiamo meditato che l’ ascolto ad valore sembra solo un saluto. In realtà, l’apostolo richiama al vero valore del perché credere:”A coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù”.
Noi in Lui abbiamo ricevuto il dono dello Spirito e sempre in Lui, ci riconosceremo figli e ed eredi di Cristo.

Fonte:http://www.guardavalle.net/

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