Movimento Apostolico, "Cercate il regno di Dio e la sua giustizia"

Cercate il regno di Dio e la sua giustizia
Movimento Apostolico - rito romano  
VIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (26/02/2017)
Vangelo: Mt 6,24-34 
Gesù lo ha detto. Lui non è venuto per abolire la Legge e i Profeti, ma per dare loro compimento. Ora
Gesù dona compimento pieno alla Legge della Benedizione promessa da Dio a quanti osservano i suoi Comandamenti e restano fedeli ad essi.
Se tu obbedirai fedelmente alla voce del Signore, tuo Dio, preoccupandoti di mettere in pratica tutti i suoi comandi che io ti prescrivo, il Signore, tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le nazioni della terra. Poiché tu avrai ascoltato la voce del Signore, tuo Dio, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste benedizioni. Sarai benedetto nella città e benedetto nella campagna. Benedetto sarà il frutto del tuo grembo, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame, sia i parti delle tue vacche sia i nati delle tue pecore. Benedette saranno la tua cesta e la tua madia. Sarai benedetto quando entri e benedetto quando esci. Il Signore farà soccombere davanti a te i tuoi nemici, che insorgeranno contro di te: per una sola via verranno contro di te e per sette vie fuggiranno davanti a te. Il Signore ordinerà alla benedizione di essere con te nei tuoi granai e in tutto ciò a cui metterai mano. Ti benedirà nella terra che il Signore, tuo Dio, sta per darti.
Il Signore ti renderà popolo a lui consacrato, come ti ha giurato, se osserverai i comandi del Signore, tuo Dio, e camminerai nelle sue vie. Tutti i popoli della terra vedranno che il nome del Signore è stato invocato su di te e ti temeranno. Il Signore, tuo Dio, ti concederà abbondanza di beni, quanto al frutto del tuo grembo, al frutto del tuo bestiame e al frutto del tuo suolo, nel paese che il Signore ha giurato ai tuoi padri di darti. Il Signore aprirà per te il suo benefico tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo e per benedire tutto il lavoro delle tue mani: presterai a molte nazioni, mentre tu non domanderai prestiti. Il Signore ti metterà in testa e non in coda e sarai sempre in alto e mai in basso, se obbedirai ai comandi del Signore, tuo Dio, che oggi io ti prescrivo, perché tu li osservi e li metta in pratica, e se non devierai né a destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per seguire altri dèi e servirli (Dt 28,1-14).
Dio è il Creatore e il Signore della sua creazione. L'uomo riconosce il suo Signore e dona a Lui la sua volontà, osservando la sua Legge, i suoi Comandamenti, il Signore dona tutta la creazione all'uomo. Questa si metterà tutta e interamente al suo servizio per il suo più grande bene. Cosa cambia tra l'Antico e il Nuovo Testamento? Cambia solo la Legge. Prima era la Legge scritta da Dio sulle tavole di pietra, ora è la Legge scritta da Dio nel cuore dell'uomo che è il suo Santo Spirito. L'uomo si consacra allo Spirito Santo per seguire ogni sua mozione, ispirazione, luce, Dio consacra all'uomo la sua creazione. Se l'uomo non si consacra allo Spirito di Dio, neanche la crÈ evidente che se un uomo si consacra alla ricchezza, mai si potrà consacrare a Dio. Manca già di fede. Non crede che Dio mette a suo servizio tutta la creazione. L'affanno per la ricchezza è grande, infinita stoltezza. È lavorare per la perdizione eterna.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, ricolmateci di purissima fede.
eazione sarà consacrata all'uomo. Essa diverrà più dura che ferro, bronzo, ghisa, acciaio.

Fonte:http://www.qumran2.net