PADRE TIZIANO SOFIA, CON O SENZA LA "SANTA SOFIA"

12 febbraio 2017 | 6a Domenica - Tempo Ordinario A | Omelia
CON O SENZA LA "SANTA SOFIA"
Filosofo o sofista? E chi sono i filosofi? 
E se tutti gli uomini fossero amici-della-sapienza, chiamata in greco "sophia"?

E i sofisti? I furbetti che vorrebbero manipolare la SAPIENZA in teoria e in pratica.
Non esiste verità senza sapienza. L'uomo poi non crea né la luce e tanto meno la SAPIENZA. E se c'è una sapienza (conoscenza) autentica umana, c'è perchè viene dall'ALTO, come la luce del sole. L'uomo "sapiens" è espressione del Dio Sapiente. Ma il Dio SAPIENTE, chiamato Verbo o SOPHIA, è tale perchè c'è una PERSONA DIVINA, UN PADRE, da cui pro-viene il Figlio Sapiens-Verbo e, grazie a questo Verbo, veniamo tutti noi che da uomini "faber" dobbiamo arrivare all'uomo SAPIENS, l'uomo che ha mente e cuore secondo Dio.

LA SAPIENZA nell'Antico Testamento non era ancora Persona

La SAPIENZA è una caratteristica del Dio unico degli Ebrei. Ma in Dio non c'è nulla di "attributo", di aggettivo, di optional. E' TUTTO PERSONA. E la Sapienza è la Persona del Verbo, il quale, volendo restituirla all'uomo che l'aveva rifiutata, ha il coraggio e la determinazione davvero divina di umanizzarsi, portando così dentro la natura umana ricevuta da Maria la sua essenza: la SOPHIA, la SAPIENZA, l'AMORE, la GIUSTIZIA. Insomma Gesù Cristo, nel quale, come membra nel corpo, possiamo essere incorporati ad una sola condizione: rifiutare qualsiasi nostra interpretazione esistenziale, per accettare solo quella prestabilita da Dio. Discorso difficile, come non si comprende per niente il mare finchè non ci si tuffa dentro.
Da sofisti (liberi interpreti del senso della vita e della morale, come stile di vita), ci convertiamo in amici della Sophia, cioè filosofi, cioè teologi, cioè ripieni di Dio, che è AMORE.
Se filosofia e teologia non si incarnano nell'uomo e nelle sue opere, tutto è vano. L'uomo diventa VERO solo se SPIRITUALIZZATO, nobilitato con la Sophia, il Cristo, figlio di Dio e dell'uomo, grazie a Maria.

Un problema: che atteggiamento prendere di fronte alla Sapienza?

"Se hai fiducia in Dio e nei suoi comandamenti, VIVRAI! Dio ti ha posto davanti fuoco e acqua. Stendi la tua mano su uno dei due elementi... A ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà. Dio conosce ogni opera degli uomini...".
La decisione ora e tua! Mia. 1^ lettura.

Paolo da a-sapiente , diventa SAPIENTE grazie allo Spirito.

Sapeva molto di Bibbia, dell'Antico Testamento il nostro Paolo. Ma ancora non conosceva Cristo. In Lui, a Damasco, divenne ricco di sapienza che viene dall'ALTO, non dall'uomo.
La stoccata di Paolo contro la vana sapienza umana; che tale non è per niente, come il fumo non è arrosto; come i sogni non sono realtà; come le promesse umane non sono mai realtà per l'uomo. E se la prende con "i dominatori del mondo", di tutti i tempi storici. Oggi rincarerebbe la dose.
"Per coloro che amano Dio, Dio stesso prepara una realtà sconosciuta all'uomo". Grazie allo Spirito possiamo conoscere-possedere questa realtà: la vita in Cristo, SAPIENZA-SOPHIA DI DIO.

Uomini SOFISTI, UOMINI "FILOSOFI"

II Vangelo di oggi è "radicale", estremista, rivoluzionario.
Gesù non vuole portarci ad essere "omuncoli", mezzi cristiani, ma persone integre. E lo si diventa solo nello Spirito.

Senza Spirito:
- continuiamo ad aver paura di Dio, a bestemmiarlo; a non fidarci di Lui, a non dedicargli una giornata piena di amore riconoscente. A glorificarlo.
- Continuiamo a farci mille leggi che danneggiano o fanno schiavo l'uomo. Continuiamo a produrre armi.
- Continuiamo ad essere "farisei", belli fuori, senza amore nel cuore. Putridi come i cadaveri.
- Continuiamo a uccidere con parole che annientano l'altro, classificandolo male, come fuori-legge.
- Continuiamo il giochetto del "ni", tra sì e no... credendo di cavarcela da bravi scribi-farisei.
Mettiamo qualsiasi giornale o TG a confronto serio con il Vangelo dello Spirito: sofisti contro cristiani... E' facile scoprire la differenza tra uomo-senza-spirito e uomo animato solo dallo Spirito di Cristo.

A questo punto ci si impone un imperativo:

NON BARIAMO CON CRISTO, perchè Egli non permette che si raggiri neppur un angolino del comandamento dell'amore, della fedeltà, della perseveranza. La facile storia del cristiano che bestemmia, divorzia, abortisce, uccide la vita, uccide la Verità, mina la strada di Cristo, tanto poi un colpetto di spugna di misericordia in confessionale aggiusta tutto: è un tradimento della SAPIENZA.

CRISTO VUOLE
COSTANTE E TOTALE CONVERGENZA ESISTENZIALE SU DI LUI! Imperativo.
Sei sofista o INVASO DALLO SPIRITO SANTO di CRISTO?
Padre Tiziano SOFIA sdb

Fonte:http://www.donbosco-torino.it/