Padre Tiziano SOFIA sdb"I CRISTIANI SALE E LUCE DEL MONDO"

05 febbraio 2017 | 5a Domenica - Tempo Ordinario A | Omelia
I CRISTIANI SALE E LUCE DEL MONDO
A parte l'insistente raccomandazione di non usare troppo sale, certi cibi io non li mangio volentieri
senza sale. Per esempio la pastasciutta e la carne. In Congo e Sud Sudan, come in Guatemala nei primi anni, essere sempre senza luce di sera e di notte era una mezza tragedia. Sto scrivendo volentieri alla mia scrivania a notte fonda ma con un'ottima luce. Mentre scrivo scopro che Cristo vuole che io sia sale della terra nella quale mi trovo ora; luce nel mondo nel quale mi trovo ora. Se no, mi butta via.

Persone insipide e tenebrose

E' facile incontrare cristiani che sono insipidi e tenebrosi quando vanno "per forza" alla messa; quando "per forza" debbono fare digiuno e astinenza; o si confessano "per obbligo"; o ricevono Cristo Eucaristico almeno a Pasqua per non peccare mortalmente. In realtà vivono in peccato contro l'AMORE, che è davvero mortale.
Come essere sale e luce? Ci risponde Isaia
+ Mentre digiunate vi preoccupate dei vostri affari e maltrattate i vostri dipendenti. Litigate con violenza, urlate e fate anche a pugni. Per voi digiunare vuol dire PIEGARE LA TESTA COME UNA PIANTA APPASSITA, VESTIRSI DI SACC0 e STENDERSI NELLA CENERE! Questo digiuno - dice Dio - non mi piace!

+ Io, il Signore, intendo il digiuno un'altra cosa:
+ rompi le catene dell'ingiustizia
+ rimuovi ogni peso che opprime gli uomini
+ libera gli oppressi spezzando le catene
+ dividi il pane con chi ha fame
+ apri la casa ai poveri senza tetto
+ dà un vestito a chi non I'ha
+ non abbandonare nessuno nel bisogno
- Se smetti di opprimere gli altri, di disprezzarli, di parlarne male, ALLORA LA LUCE SCACCERA' l'oscurità in cui vivi.
- Se dividi il tuo cibo con chi ha fame e sazi il povero, LA LUCE DEL PIENO GIORNO TI ILLUMINERA'. SARAI RIGOGLIOS0 COME UN GIARDINO BEN IRRIGATO, COME UNA SORGENTE CHE NON SI PROSCIUGA.
Quanti esami di coscienza superficiali! Confessiamo di essere distratti nelle preghiere (cosa che succede anche al Papa!) ma non siamo mai distratti quando parliamo male di altri! E decine di queste incongruenze...

Un esempio di uomo sale e luce: Paolo

Sembra che Paolo non fosse un gran parlatore dalla pronuncia e lingua perfette. Ma fu istruito direttamente da Dio, dal quale ricevette la vera SAPIENZA, quella della CROCE, del morire a se stessi del tutto, per far posto solo a Dio e al suo progetto. Era convinto che in lui operava lo Spirito con la sua potenza.
Tutti conosciamo i suoi viaggi apostolici, le sue numerose sofferenze causategli dalla gente, la sua morte per decapitazione. Conosciamo meno, quasi nulla mi vien da dire, del suo profondo e radicale messaggio evangelico, al servizio del quale mise corpo-anima-spirito. Non aveva nessuna pretesa da comizio politico: "Mi presentai a voi (i Corinzi) nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza umana. DECISI DI NON INSEGNARVI ALTRO CHE CRISTO, e CRISTO CROCIFISSO... Era la FORZA DELLO SPIRITO A CONVINCERVI. Così la vostra fede non è fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio".
Qualsiasi commento sarebbe superfluo.
II Papa sta flagellando duramente un poco tutti: dai cardinali in giù, vescovi, preti, religiosi, laici, politici, potenti del mondo: gente - alcuni - che sono senza sale e non fanno luce!

Ma arriviamo al Vangelo di Matteo di oggi

Gesù parla da vero Maestro, da Messia, da uno che è sale buono e luce vera che non si corromperanno mai, perchè Egli è il Signore dello Spirito. Ma esige che noi, suoi discepoli, siamo nel nostro piccolo mondo quotidiano sale buono che si scioglie nell'insipido quotidiano; luce appesa al soffitto e non messa sotto una secchia (il moggio!) capovolta! Sale che dà sapore, luce che si consuma per illuminare la famiglia e la casa.
Non potrebbe essere la Parola di oggi un saggio esame di coscienza capace di metterci in discussione continuamente?

"LA VOSTRA LUCE DEVE RISPLENDERE DAVANTI AGLI UOMINI, PERCHE' VEDANO IL BENE CHE FATE (le opere buone materiali e spirituali) e RINGRAZINO IL PADRE VOSTRO CHE E' NEI CIELI!".
Non sono parole mie o nostre! Parole da non discutere, ma da mettere in pratica, per non essere esclusi dalla Casa di Dio per sempre!
Pensierino: che senso ha tanto protagonismo nella Chiesa e nella società attuale? Chiediamolo a Papa Francesco, il nuovo Savonarola della nostra società. Un boscaiolo espertissimo.

Padre Tiziano SOFIA sdb
Fonte:  www.donbosco-torino.it