GIOVANNINI Attilio sdb, "Lo abbiamo incontrato anche noi!"

30 aprile 2017 | 3a Domenica di Pasqua - A | Omelia
Lo abbiamo incontrato anche noi!
Credere alla donne? Quelle sono visionarie... sentimentali... Figurati!

E comunque qua è tutto finito. Gesù, ahimè, è stato eliminato. Chiuso. Non c'è più niente da fare. Torniamo a casa. La Pasqua è passata.

Certo che non doveva finire così. Questo sinedrio fa bene a sbarazzarci dei sedicenti profeti, però... Sì, però Gesù anche lui ci è andato in bocca come un pollo... No, ma noi dovevamo muoverci, non lasciare che Pilato combinasse questa porcheria …
Che pasticcio! Ma sì, coraggio adesso, che prima di notte dobbiamo essere a casa.
Oh, guarda un altro pellegrino. Ehi, salve! Anche tu stai tornando?

Salve!
Com'è andata questa pasqua?
Male! Brutta storia!
Perché?
Ma dai, la crocifissione di Gesù di Nazaret, il profeta, no?
Lo sanno tutti.
Noi sinceramente gli avevamo creduto.
Il Regno che viene: perché no? Invece, che disfatta!
Va beh, le donne dicono che lui non è più nel sepolcro.
Però va a sapere! E comunque si è forse fatto vedere?
Si è forse presentato al sinedrio a dire: Sono qua!
O da Pilato a dirgli: Adesso aggiustiamo i conti?
Guarda, non parliamone più.

Ma un attimo, ragazzi. Qui le Scritture bisogna leggerle tutte! Non ci sono solo le profezie messianiche sul figlio di Davide che sconfigge il mondo; ci sono anche quelle del giusto perseguitato che salva il popolo con la sua sofferenza. Il profeta Isaia, che annuncia la gloria della nuova Gerusalemme, parla pure del servo di JHWH che affronta la tortura per il bene di tutti.
I Salmi, oltre che celebrare il messia vincitore, sono pieni di invocazioni a JHWH per la liberazione del suo unto. Ci sono anche le promesse di resurrezione nei profeti e nei sapienti. Essi dicono che la Nuova Alleanza sarà frutto della fedeltà del suo consacrato. E il profeta di Nazaret non è stato fedele fino alla fine?

Interessante, amico. Ci hai fatti arrivare a destinazione senza quasi accorgerci della lunghezza della strada. Senti, ci piace come parli. Fermati a mangiare un boccone con noi, che ti vogliamo ascoltare ancora.
Se volete!
Ma certo. Avrai fame anche tu. Oh, ecco il pane. A te la benedizione.
Benedetto sei tu, Abba...
Ma... ma tu sei Gesù! Mi diceva il cuore che parlavi come qualcuno già conosciuto!
E adesso che ci hai convinti, tu ti ritiri e ti sottrai.

Ma Cleopa, ti rendi conto che abbiamo visto Gesù? Corriamo a dirlo ai fratelli!
Sì, diciamo loro come si leggono le Scritture. E che, quando si spezza il pane in comunità, lo dobbiamo spezzare nel nome di Gesù, così lui sarà in mezzo a noi.

Sì, lui è vivo ed è in mezzo a noi per sempre!
La fede lo percepisce e la sua Parola, che fonda la fede,
ci spiega cosa fa in noi e con noi.
Allora diventiamo suoi testimoni
e la gioia si diffonde dappertutto.

Don Attilio GIOVANNINI SDB
Fonte:http://www.donbosco-torino.it