PADRE TIZIANO SOFIA, "LA RISPOSTA DI DIO "

30 aprile 2017 | 3a Domenica di Pasqua - A | Omelia
3a Domenica di Pasqua - A:
Lc 24,13-35: I discepoli di Emmaus
LA RISPOSTA DI DIO 
L'uomo risponde agli altri uomini in modo quasi sempre imprevisto e sovente inadeguato. Dio risponde sempre da Dio e lo fa per mezzo di Gesù Cristo RISORTO.


Prima risposta di Dio (prima lettura dagli Atti)

- Abbiamo messo in croce il Figlio di Dio, ebrei, pagani, peccatori?
La crocifissione continua, soprattutto oggi.
- Risposta di Dio: risuscita suo Figlio dalle catene della morte.
La stessa morte viene colpita a morte da Dio, dal Risorto. La vendetta di Dio sulla morte è la VITA, Cristo Risorto.
- Era tutto programmato, ci dice Pietro: non dall'uomo, ma da Dio. Così Dio tiene in progranma per noi la RISURREZIONE e il suo Regno, non la morte e l'inferno. Tocca a noi decidere...
- Cristo vedeva sempre suo Padre al suo fianco, perchè non rimanesse prigioniero della morte per sempre: ecco da dove viene la sicurezza di Cristo che affronta la passione con volto "duro", determinato, da attore, non da spettatore passivo.
"DIO MIO, SEI TU LA MIA SPERANZA! SO CHE NON MI ABBANDONERAI NELLA MORTE, alla morte! SO CHE NON SOFFRIRA' LA CORRUZIONE IL MIO ESSSRE".
- Un discendente del re Davide sarebbe stato il vero re?
Eccolo: IL RISORTO!
PRIMA CONCLUSIONE:
vogliamo nostro re il diavolo, la morte, o il CRISTO RISORTO?
A te la scelta esistenziale.

Seconda risposta di Dio (seconda lettura: sempre Pietro che parla)

- Attenzione, fratelli: chiamate Dio come Padre? Ricordatevi che è anche giudice della nostra condotta terrena. Meglio vivere sempre con rispettosa obbedienza filiale (il "timor di Dio" si diceva una volta!).
- Dio ci ha liberati da una STERILE (forte parola!) vita secondo Adamo, correndo dietro a piaceri effimeri, a cose passeggere. Non ha usato denaro per pagare al Diavolo, ma IL SANGUE DI GESU'. Un sangue DIVINO per noi, offertoci con amore inaspettato.
Seconda conclusione:
vogliamo davvero bere questo Sangue della nuova Alleanza, o ci piace di più il sangue infetto e mortale del peccato e del diavolo?

Terza risposta di Dio (ce la offre Luca)
- Non è promessa da marinaio o da politico o da diavolo. E' promessa in atto di Dio stesso.
- Eccola: due discepoli SE NE VANNO. Direzione Emmaus. Fallito Gesù, falliti loro. Uno dei tanti, o il peggiore della storia. Possibile che Dio non se ne renda conto, non intervenga?
- E interviene a modo suo Dio: Gesù si fa viandante, SI AVVICINA ai due, e a noi, ricchi di tristezza e di scoraggiamento, ma anche di peccato. "NOI SPERAVAMO...!". I due e tutti noi! E ci cade addosso la disperazione, la sfiducia. Ecco il gran peccato dell'uomo.
- Una dura parola di Gesù: li chiama "INSENSATI!", come dire "sciocchi, increduli, miscredenti". Peggio: lenti e duri di cuore: loro e noi. Per loro e per noi tutto è finito. II cristianesimo sta scomparendo ovunque. Si salvi chi può... Meglio sbattezzarsi o farsi atei. Le donne (!) l'han visto risorto! Tutto detto. Falso. La tomba? Vuota! Quindi fallimento totale. Fallito Gesù, falliti noi. Sarebbe stato meglio non essere stati suoi discepoli. Loro e noi SPERAVAMO!...

Terza conclusione concreta di Dio

- Una normale cena in una trattoria di basso livello, mica un salone da banchetti dei palazzi reali: pane, vino, verdure, carne... Ma ecco quel "PANE SPEZZATO" in "quel modo", occhi al Cielo: i due lo prendono, lo mettono in bocca e... LUI, il RISORTO, scompare! Ma DIO APRE I LORO CUORI, i loro OCCHI, la loro VITA a Cristo!
- Sicuramente non lasceranno mai l'Eucaristia per tutta la vita terrena: assicura loro la vita celeste.
- Si resero conto, i due, che gli si ardeva il cuore già lungo il cammino. Altro miracolo e risposta di Dio.
Veniamo a noi:
quante passive "messe" a cuore spento! Un sacerdote "passivo", fedeli pochini, sparpagliati; risposte a voce bassa, probabilmente anche noi stolti e distratti. Falliti!
Per favore, Signore, infiamma il nostro cuore, come infiammasti il cuore dei due falliti!
IL SIGNORE STA ALLA MIA DESTRA. NON POTRO' VACILLARE! (Salmo).

Quanti "paletti" tra noi e la tavola di Emmaus:
pigrizia, poca fede, poca partecipazione,
poco interesse, impazienza, minuti contati!
SVEGLIAMOCI, fratelli! Cristo è veramente risorto!
Padre Tiziano SOFIA SDB
Fonte:http://www.donbosco-torino.it