Movimento Apostolico,"Egli rimane presso di voi e sarà in voi"

Egli rimane presso di voi e sarà in voi
Movimento Apostolico - rito romano  
VI Domenica di Pasqua (Anno A) (21/05/2017)
Vangelo: Gv 14,15-21
Il Vangelo secondo Giovanni è rivelazione, annunzio, profezia, vocazione, scelta, dono del mistero
dell'unità che è Dio in se stesso e che attraverso la Parola di Cristo Gesù deve divenire in Cristo mistero di ogni uomo. Anzi il mistero dell'uomo così come è stato pensato e voluto da Dio fin dall'eternità trova la sua verità nel mistero di unità e di comunione che è Dio stesso. Così, l'uomo è dal mistero di Dio vive per realizzare in sé tutto il mistero di Dio. Non è un mistero a sé, ma mistero in Dio e per Lui.
Ora facciamo una disgressione, che potrebbe sembrare arbitraria, ma arbitraria non è perché la nostra fede è saldamente fondata in tutta la verità che la Chiesa una, santa, cattolica, apostolica offre ai suoi figli in ogni sua definizione dogmatica ed anche in quella fede certissima, anche se non ancora definita, che illumina la sua mente e riscalda il suo cuore. Pensiamo per un istante allo Spirito Santo come Soffio d'amore, Parola d'amore del Padre data al Figlio e come Soffio d'amore, Parola di risposta, di ascolto, di obbedienza data dal Figlio al Padre. La comunione tra Padre e Figlio si compie in questo Soffio di dono e di risposta. L'unità di natura vive la comunione delle tre Persone divine proprio in questo Soffio Eterno anche Lui Persona Eterna.
Se non ci fosse lo Spirito Santo, Soffio di Parola donata e soffio di Parola ritornata, che dal Padre si dona al Figlio e dal Figlio si dona al Padre, vi sarebbero tre Persone senza alcuna comunione. È il Soffio dal Padre che diviene Soffio nel Figlio ed è il Soffio nel Figlio che diviene Soffio nel Padre la comunione eterna nella quale le tre Persone divine vivono la loro eternità. Questo Soffio di comunione il Padre, per il Figlio lo ha Ispirato nell'uomo, non però come Soffio Eterno, così come avviene nella Beata Trinità, ma come Soffio creato. Con il peccato, la trasgressione, l'uomo ha ucciso questo soffio creato che è nella morte. Cristo Gesù viene. La sua opera di salvezza è duplice. Dona il Soffio Eterno del Padre che il Padre ha dato a Lui. Il Soffio Eterno entra nell'uomo come Soffio di conversione, attraverso il Soffio dei suoi Apostoli. Poi viene come Soffio di rigenerazione e di creazione della nuova vita. È Lui che compie il mistero della salvezza di Cristo nell'uomo. Infine Lui stesso si dona come Soffio di vita per l'uomo, dimorando in lui, come dimora nel Padre e nel Figlio.
Il Soffio Eterno invisibile perennemente deve entrare nell'uomo attraverso il Soffio udibile che è la Parola di Gesù, data dalla sua Chiesa. La Chiesa, nei suoi Apostoli, deve sempre soffiare la Parola, questo è il suo mistero. Se però essa soffia una parola che è della terra e non la Parola Eterna che è lo Spirito Santo, il cuore rimane nella morte. Il Soffio Eterno che è già nell'uomo deve sempre alimentarsi del Soffio udibile che è la Parola di Cristo Signore, Soffio Eterno del Padre dato dall'eternità al Figlio suo. La Parola soffiata, spirata dalla Chiesa del Dio vivente - è questo il suo Vangelo e solo questo - divenuta Soffio di obbedienza, di ascolto, di risposta a Cristo, crea la perfettissima comunione. L'unità sacramentale viene vivificata dal Soffio della Parola che giunge pLa Parola fa la Chiesa. La Chiesa deve fare perennemente la Parola. Essa deve trasformare il Soffio dello Spirito Santo che sempre giunge al suo cuore, mentre essa vive nella perfetta comunione di obbedienza, in Soffio udibile. Il Soffio da essa udito deve divenire Soffio che essa fa udire al mondo intero. Questa è la vita di Gesù, questa è la vita della Chiesa. Se la Chiesa non è Soffio udito mai sarà Soffio udibile.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci dalla Parola per essa .
erennemente all'orecchio di ogni figlio della Chiesa.
Fonte:http://www.qumran2.net

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