PADRE TIZIANO SOFIA, "VERSO LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO POPOLO DI DIO"

14 maggio 2017 | 5a Domenica di Pasqua - A | Omelia
5a Domenica di Pasqua - A / Gv 10,1-10: Io sono la via, la verità e la vita
VERSO LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO POPOLO DI DIO

E' bello saper costruire e costruire bene. Ma ci vuole un buon architetto, operai capaci e materiale di
buona qualità. Ancora: ci vuole una perfetta INTERAZIONE tra di loro. Per quanto l'architetto sia eccellente, se operai e materiali sono scadenti, il risultato sarà scadente. L'edificio crolla.
La PAROLA DI DIO di questa domenica è estremamente pregnante. Cristo è certamente risorto e gli apostoli lo vedono direttamente. MA CHE COSA FARE ORA, incapaci come sono di organizzarsi?

Primo problema, il piu terra-terra: il mangiare!

- Non di sola Parola di Dio può vivere una comunità religiosa. Ci vuole anche il cibo materiale. E che sia uguale per tutti.
- Le vedove straniere a Gerusalemme non sono trattate come quelle locali. E serpeggiano le prime mormorazioni.

Risposta: bisogna accettare un minimo di organizzazione:

* Gli Apostoli non possono trascurare il loro compito, il più importante di tutti: LA PREGHIERA E IL SERVIZIO DELLA PAROLA. Non per niente sono "inviati" dalla Parola, da Cristo, per annunciarla, soprattutto per proclamare la RISURREZIONE di Gesù ormai offerta a tutta l'umanità. Non possono fare i cuochi e i camerieri. E neppure i provveditori.
* Lo facciano altri, i DIACONI, i servi di casa a tempo pieno. E ne vennero eletti ben 7, gente piena di fede e di voglia di collaborare. E tutto va per il meglio. Anzi, persino sacerdoti del tempio si aggregano a quello che sembra essere la nuova versione del vero POPOLO DI DIO. E lo è di fatto.

Altro problema: da chi dipendere:

* Da coloro che hanno mandato sulla croce Gesù, considerato come pietra da scartare per qualità e per fattura? lnsomma un sasso.
* Risposta: E' DIO CHE SCEGLIE LE PIETRE SULLE QUALI FONDARE IL SUO POPOLO. Via tutta la gentaglia che l'ha messo in croce. Prima: il RISORTO, l'unica pietra preziosa, divina, posta a fondamento del Nuovo Popolo. Se poi lo stesso Gesù dichiara a Pietro di essere la PIETRA VISIBILE, allora bisogna accettare questa decisione, per non costruire sulla sabbia, come stan facendo molte chiesuole.

Tutti conosciamo le tragiche vicende storiche lungo i secoli di questa decisione dell'architetto e Maestro Gesù. Quante pietre false e inadatte nella dolorosa storia della Chiesa! Anche oggi! Oggi Pietro si chiama Francesco, ma "segno" di Cristo, suo sacramento. Criticato, perchè non accettato e non capito da gente orgogliosa! Intanto al Papa Cristo promette assistenza. A nessun altro.

Ma veniamo al Vangelo dove spicca ancora Tommaso

* Se Mosé doveva portare l'antico popolo di Dio dall'Egitto alla terra promessa, gli apostoli dove e come dovranno portare il nuovo popolo di Cristo?
* La risposta di Gesù è sorprendente: sono IO CHE OPERO IN TUTTI, perchè sono LA VIA giusta
LA VERITA' assoluta
LA VITA eterna.
Agli Apostoli Gesù chiede solo una cosa: FIDUCIA IN LUI. E' sempre Lui l'architetto e il capo-cantiere. Nessun problema se ci saranno difficoltà, crisi, incomprensioni, sbandamenti. Egli è Dio e come tale sa cavarsela sempre nel modo migliore, perfetto, secondo Dio suo Padre.
+ Gesù non dice la verita, è la VERITA'.
+ Gesù non segue una via, è la VIA.
+ Gesù è per tutti la VITA.

Ma a quale risultato vuole arrivare questo Cristo Messia?

E' il fondatore della nuova RETE, dell'INTERNET DELL'AMORE. Gli Apostoli sono i "servers", non la rete universale. I Sacramenti sono gli strumenti per connettersi con il server locale, (vescovo e sacerdoti).
Non si tratta di e-mail, pdf, messaggi scritti o vocali, neppure di videomessaggi, neppure di canali TV.

LA CHIESA COMUNICA AMORE, SPIRITO SANTO,
che proviene da Cristo Risorto, fino a formare un popolo,
UN CORPO direbbe Paolo, fondato sulla comunione strettissima con Cristo
e tra tutti i membri ed essere così approvati dal Padre come suo vero Tempio Santo.

E ciascuno al suo giusto posto nell'edificio. E ciascuno dovrà essere pietra perfetta, non un sasso qualunque. Ma anche i sassi possono essere lavorati, sovente con un procedimento difficile e lungo. Nessuno da scartare, ma tutti da essere lavorati per bene e collocati al giusto posto.
E il tutto a onore e gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito.
PROGETTO AMBIZIOSO? Certamente. Ma sicuramente fattibile, perchè è tutto nelle mani dell'Onnipotente e Misericordioso DIO NOSTRO.
Una cosa è importante: che ciascuno operi bene nel posto assegnatogli da Dio e accetti le fasi di costruzione stabilite da Dio.
ARRIVERA' IL GIORNO FELICE DELLA INAUGURAZIONE!
Per questo il cristiano opera indefessamente con un SERVIZIO a pieno tempo e con tutte le forze, l'energia che gli viene da Cristo.

Alleluja!

Padre Tiziano SOFIA SDB
Fonte:http://www.donbosco-torino.it

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