#PANEQUOTIDIANO, «Davide stesso lo chiama Signore»

 La Liturgia di Venerdi 9 Giugno 2017   VANGELO (Mc 12,35-37) Commento:P. Josep LAPLANA OSB Monje de Montserrat (Montserrat, Barcelona, Spagna)
In quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio
di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo:
“Disse il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
sotto i tuoi piedi”.
Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?».
E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.
Parola del Signore
«Davide stesso lo chiama Signore»
P. Josep LAPLANA OSB Monje de Montserrat 
(Montserrat, Barcelona, Spagna)
Oggi, il giudaismo tuttora sa che il Messia deve essere “figlio di Davide” e che deve inaugurare una nuova era del regno di Dio. I cristiani “sanno” che il Messia, Figlio di Davide, è Gesù Cristo, e che questo regno è già cominciato incoativamente –quale seme che nasce e cresce- e diventerà realtà visibile e radiante quando Gesù tornerà alla fine dei tempi. Ma Gesù adesso è il Figlio di Davide e ci permette di vivere “nella speranza” i beni del regno messianico.

Il titolo di “Figlio di Davide” applicato a Gesù, costituisce il midollo del Vangelo. Nell'Annunciazione, la Vergine ricevette questo messaggio: «Il Signore gli darà il trono di Davide suo Padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe» (Lc 1,32-33). I poveri che chiedevano a Gesù che li curasse, clamavano: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!» (Mc 10,47). Nella Sua entrata solenne a Gerusalemme, Gesù venne acclamato: «Benedetto il regno che viene, del nostro padre Davide!» (Mc 11,10). Nell’antichissimo libro della Didachè, viene ringraziato Dio per «la vigna santa di Davide, tuo servo, che ci hai fatto conoscere per mezzo del tuo servo,Gesù».

Ma Gesù non è soltanto il figlio di Davide, ma è anche il Signore. Gesù lo afferma solennemente accudendo al Salmo davidico 110, citazione incomprensibile per i giudei, giacché risulta impossibile che il figlio di Davide sia “Signore” di Suo Padre. San Pietro, testimone della risurrezione di Gesù, vide con chiarezza che Gesù era stato costituito “Signore di Davide”, perché «Davide (...) morì e fu sepolto, e il suo sepolcro è ancora oggi fra noi (...). Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni!» (At 2,29-32).

«Gesù, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore», come dice San Paolo (Rom 1,3-4), è diventato la fonte luminosa che attira a Sé il cuore di tutti gli uomini, e, così, per mezzo della Sua dolce attrazione, pratica il Suo dominio su tutti gli uomini che si rivolgono a Lui con amore e fiducia.
Le parole di un vescovo martire 

La Parola resta. E questa è la grande consolazione di chi predica. La mia voce scomparirà, ma la Parola che è Cristo resterà nei cuori di quanti lo avranno voluto accogliere. Fratelli, custodite questo tesoro. Non è la mia povera parola a seminare speranza e fede; è che io non sono altro che l'umile risuonare di Dio in questo popolo.
Oscar Romero

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