PADRE TIZIANO SOFIA, "I RITARDI DI DIO"

23 luglio 2017 | 16a Domenica T. Ordinario - A | Omelia
I RITARDI DI DIO

Tre proteste contro Dio: dati i ritardi di Dio, eccoti i tanti "dei" che l'uomo si inventa per troppe
ingiustizie per colpa della moderazione e della lentezza di Dio.
Dio non si sveglia a tempo, secondo noi. Non si accorge della nostra debolezza? Se lo chiede Paolo.
Perchè Dio non fa fuori subito il Nemico prima che faccia dei grandi disastri? E finalmente: davvero da un piccolissimo seme può sviluparsi un ortaggio tanto imponente come la senape? - I soliti ritardi di Dio, o noi ritardati di mente e di cuore, come i discepoli di Emmaus, Pietro, Tommaso?

Un ragionamento pieno di SAPIENZA

NON INSEGNARE A DIO A OPERARE DA DIO: è il succo del brano che si legge per primo oggi.
Il mondo è pieno di giudici ingiusti, di uomini cattivi, di politici sporchi, di mafiosi pericolosi, di persone diaboliche... Dio è sempre in ritardo?
Secondo noi, sì, e tanto! Secondo LA SAPIENZA Dio sa fare bene da Dio:
Dio è FORTE e tale forza è alla base di ogni suo intervento. Dove sta la tremenda forza di Dio?
"PADRONE DELLA FORZA, TU GIUDICHI CON MITEZZA e governi con molta INDULGENZA tutti gli uomini, per pagani che siano o per grandi peccatori che siano.
LI VORREBBE SALVARE A TUTTI I COSTI, dando tempo a tutti.
Non è per caso Dio il creatore di tutti? Non vuole dare a tutti l'opportunità di tornare a Lui anche se grandi peccatori? Basta un istante, anche quello finale, come successe al "buon" ladrone che buono proprio non era. Ma Dio I'ha fatto diventare buono, per forza della sua forza divina. Con la forza dello Spirito.
Ne avrei di "storie vere" da raccontare a proposito di ritorno a Dio, in confessione, di grandi peccatoracci!... Compresi alcuni miei parenti che mi han fatto guerra tutta la vita.

VENIAMO A NOI, a me stesso con Paolo

Prima o dopo ci succedono certe cose nella vita che ci fanno dubitare della capacità di Dio per la sua inevitabile lentezza. E ci manda denigratori, oppositori, teste dure e bacate, imbecilli, sapientoni, disgraziati a rovinarci la vita!

Esamino la mia vita. Mi rallegro quando tutto procede a gonfie vele. Poi cala il vento e c'è terribile bonaccia o burrasca. E mi dispero. Prego, prego, prego. E Dio dorme come Giove nel suo Olimpo. Ma che Dio è il "mio Dio"? Quello sbagliato. Il vero Dio è quello di Cristo, il morente in croce, l'abbandonato dal suo Padre: "Dio mio, Dio mio, PERCHE' MI HAI ABBANDONATO?". Non lo diceva per sé, ma per tutti noi che ci sentiamo abbandonati da Dio. Eppure Dio risponde: lo lascia morire, per farlo RISOGERE. E così Dio rivela la sua FORZA DIVINA, contro tutti i diavoli dell'inferno e della terra. Così sa rispondere Dio, quello di Cristo, che ho scelto come mio Dio.

Un pensierino di Paolo molto strano e del tutto sconosciuto

Sei debole? Non metterti a pregare come a te piace. Tanto, le cose cambiano quando e come Dio vuole. E' morta una persona cara per tumore? Preghi, chiedi preghiere via messaggini a tutti gli amici e amiche, per strappare a Dio la grazia. E Dio fa morire quella persona cara!... Sempre in ritardo Dio! Non sarebbe meglio cambiare Dio? Meglio: non sarebbe MEGLIO ASCOLTARE PAOLO?
"Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza! NOI NON SAPPIAMO PREGARE IN MODO CONVENIENTE. LASCIAMO PREGARE LO SPIRITO CON LE SUE SUPPLICHE A NOI SCONOSCIUTE. E Dio che scruta i cuore SA ESATTAMENTE CIO' CHE LO SPIRITO DESIDERA PER NOI: lo Spirito incessantemente INTERCEDE per noi, MA SECONDO I DISEGNI DI DIO!".
Mi chiedo quanti "pregoni" sanno di queso passo di Paolo! E ciò che Paolo scrive è PAROLA DI DIO! Lo sapevi?...

Un altro ritardo, un errore grave di Dio

Dio, hai seminato grano buono nel nostro campo. Grazie. Ma perchè non hai controllato il nemico perchè non si permettesse di seminare "gramigna" che è erbaccia mangia grano? La gramigna è un mangiatutto. E' persino bella e forte. Quando non piove scompare del tutto. Basta una pioggia e ritorna più forte di prima. Nei paesi caldi ce n'è ovunque. Ottima per i campi da calcio. Ma non fa grano.
Ancora la paziente forza di Dio. I tentacoli della gramigna sono smisurati. Le radici del grano sono debolissime. Che fare? Aspettare la mietitura (senza trebbie moderne!). Poi la finale: il grano nel granaio, la gramigna nel fuoco. Così fa Dio. Buon per te se ascolti Gesù e aspetti con pazienza il suo intervento finale.
ALtro strano comportamento di Dio? Perchè non ci ha fatto semi grandi come il mango? Sei piccolo? TI FARA' GRANDE. Fidati...

Padre Tiziano SOFIA SDB
Fonte:http://www.donbosco-torino.it