Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

CIPRIANI SETTIMO SDB"Un profeta non è disprezzato che nella sua patria..."

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - Tempo Ordinario B | Appunti per la Lectio
Le letture bibliche di questa Domenica mettono in evidenza due costanti drammatiche dell'agire salvifico di Dio e, di riflesso, anche della Chiesa in quanto ne continua la missione di salvezza: per un verso, l'incomprensione e addirittura l'ostilità degli uomini; per un altro verso, il successo di Dio proprio a motivo di questa situazione di smacco e di apparente "debolezza".

Luca Desserafino sdb "A TE ALZO I MIEI OCCHI"

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - Tempo Ordinario B | Omelia
Una costante del Vangelo di Marco è l'atteggiamento di incomprensione e di rifiuto nei confronti di Gesù da parte delle più diverse categorie di persone: dall'ostilità crescente e sempre più aperta della clase dirigente all'incomprensione dei parenti stessi, all'abbandono della folla che, dopo l'entusiasmo iniziale, prende le distanze da Lui, alla "durezza di cuore" dei discepoli.

ORDINE DEI CARMELITANI LECTIO DIVINA"A Nazaret, dove non c’era fede, Gesù non poté compiere miracoli!"

Immagine
LECTIO DIVINA: 14ª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (B)
Lectio:  Domenica, 5 Luglio, 2015 
La missione di tutti: ricreare la Comunità
Marco 6,1-6
1. Orazione iniziale

Pane Quotidiano«Lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio»

Immagine
 La Liturgia di Mercoledi 1 Luglio 2015 VANGELO (Mt 8,28-34) Rev. D. Antoni CAROL i Hostench (Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)
In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi

Dal libro «Il cammino di perfezione» di santa Teresa d'Avila"Venga il tuo regno"

Immagine
(Cap. 30, 1-5; OEuvres complètes, Desclée de Brouwer, Paris, 1964, 467-468)
    Chi è colui che, per quanto sia insensato, dovendo chiedere un favore ad una persona importante, non pensa prima in che modo chiederlo, per non importunarla e procurarle molestia? Non deve forse sapere ciò che chiede e conoscere la necessità che ne ha, specialmente se domanda una cosa importante, come sono quelle che il nostro buon Gesù ci insegna a chiedere? Ecco una cosa

FIGLIE DELLA CHIESA LECTIO DIVINA "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria (Mc 6,1-6)"

Immagine
XIV Domenica Del Tempo Ordinario
Antifona d'ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra. (Sal 48,10-11)
Colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,

D. Severino GALLO sdb"LO SCANDALO DEL PROFETA"

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - Tempo Ordinario B | Omelia
Alle nostre povere parole di oggi potremmo dare questo titolo: "Lo scandalo del profeta".
Come abbiamo sentito nella prima Lettura, l'esperienza di Ezechiele ci mostra che per il profeta, la difficoltà di farsi ascoltare non è soltanto di oggi, ma è di sempre.
Perché, forse, anche noi di fronte a tante prediche restiamo freddi, insensibili, apatici? Cerchiamo mille scuse: il predicatore non è preparato, usa un linguaggio da iniziati, è

mons. Roberto Brunelli"Figli testardi dal cuore indurito"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (05/07/2015)
Vangelo: Mc 6,1-6 
"Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito", dice il Signore al profeta Ezechiele (prima lettura, Ezechiele 2,4). E' la sorte che nella Bibbia tocca quasi sempre a quei portavoce di Dio che sono appunto i profeti, incompresi, perseguitati, messi a morte. Ed è quello che è accaduto anche a Gesù.
Pur se nato a Betlemme, Gesù è chiamato talora Nazareno, cioè "di Nazaret", perché in questo allora oscuro villaggio della Galilea ha trascorso quasi tutta la sua vita terrena. Quando Maria e Giuseppe,

Carla Sprinzeles"Il profeta inascoltato"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (05/07/2015)
Vangelo: Mc 6,1-6
Oggi il tema delle letture è "il profeta inascoltato".
Guardiamo innanzitutto chi è il profeta.
Pro-fetes, parola composta dal verbo "femi"= parlare e dalla preposizione "pro"= al posto di; quindi il profeta è il portavoce di Dio davanti a tutto il popolo.

don Marco Pedron" Incredibile ma vero"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) 
Vangelo: Mc 6,1-6 
Il vangelo racconta il rapporto tra Gesù e i suoi concittadini. Tutti noi viviamo in un paese, in una città, in un luogo e abbiamo relazioni sociali con chi ci sta vicino. A tutti noi piacerebbe essere accettati e amati dai vicini; che ci riconoscessero; che parlassero bene di noi; che ci aiutassero. Questo è il nostro desiderio, questo è quello che noi stessi, a volte non facciamo.

don Roberto Seregni " Un messia diverso"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) 
Vangelo: Mc 6,1-6 
Gli abitanti di Nazareth sono tutti d'accordo: questo Gesù fa delle cose fuori dal comune, le sue parole lasciano a bocca aperta, i suoi prodigi sono portentosi, nessuno mai aveva operato cose del genere, eppure...
Eppure no. Non può essere Lui l'Atteso delle genti.

Padre Tizziano Sofia"Un FALEGNAME FACCIA IL FALEGNAME CHE PRETESA CREDERSI DIO! "

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - T. Ordinario B 
Non esiste uomo che non sia morto o che non muoia. Gesù
è morto come tutti, quindi non è Dio. Vero o falso?
Quel falegname di Nazaret chiamato Gesù + Davanti a un grande profeta come Ezechiele, tutti si tolgono il cappello. Davanti a un Giovanni Battista, anche. Senza parlare di Mosé,

JUAN J. BARTOLOME sdb LECTIO DIVINA"Non poté fare lì nessun miracolo"

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - T. Ordinario B | Lectio Divina
LECTIO DIVINA: Mc 6,1-6
Nella presentazione dell'evangelista la visita di Gesù a Nazareth termina una prima tappa del suo ministero pubblico: lo stupore delle masse per il suo insegnamento ed autorità cede il passo all'incredulità delle loro convinzioni. Si intravede qui un fatto storico che Marco eleva a legge universale: la conoscenza di Gesù non conduce necessariamente al suo riconoscimento come Cristo e Figlio di Dio; la familiarità con la sua persona non porta sempre

Pane Quotidiano"Si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia. "

Immagine
La Liturgia di Martedi 30 Giugno 2015  VANGELO (Mt 8,23-27) Fray Lluc TORCAL Monje del Monasterio de Sta. Mª de Poblet 
(Santa Maria de Poblet, Tarragona, Spagna)
In quel tempo, salito Gesù sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la

Dai «Discorsi» di sant'Agostino"Se io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo"

Immagine
(Disc. 47, 12-14; CCL 41, 582-584)
    Questo è il nostro vanto: la testimonianza della coscienza (cfr. 2 Cor 1, 12). Vi sono uomini avventati, detrattori, delatori, mormoratori, che cercano di congetturare quello che non vedono e si adoperano perfino a diffondere quello che neppure sono in grado di sospettare. Contro costoro che cosa resta, se non la testimonianza della nostra coscienza? Infatti, fratelli, neppure in quelli ai quali vogliamo piacere, noi pastori di anime, cerchiamo o dobbiamo cercare la nostra gloria,

SANTA MESSA E BENEDIZIONE DEI PALLI PER I NUOVI METROPOLITI NELLA SOLENNITÀ DEI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

Immagine
OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Basilica Vaticana
Lunedì, 29 giugno 2015
La lettura tratta dagli Atti degli Apostoli ci parla della prima comunità cristiana assediata dalla persecuzione. Una comunità duramente perseguitata da Erode che «fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni» e «fece

Enzo Bianco, sdb"OGGI, IN CINQUE MILIARDI RIFIUTANO CRISTO"

Immagine
5 luglio 2015 | 14a Domenica - Tempo Ordinario B | Omelia
Forse conosciamo la vicenda di quel pittore inglese dell'Ottocento, William Holman Hunt, che dipinse un quadro ispirato alle parole dell'Apocalisse: "Sto alla porta e busso". Parole messe sulla bocca di Gesù. Un Gesù, dunque, che bussa a una porta chiusa.
Terminato il quadro, il pittore lo mostrò ai suoi amici, che ne facevano ampi elogi. Ma uno gli fece notare: "Nel tuo quadro c'è un errore. La porta è senza maniglia". "Non è un errore - rispose Holman Hunt -. Quella è la porta del cuore umano,

mons. Vincenzo Paglia "Un profeta non e' disprezzato che nella sua patria"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) 
Vangelo: Mc 6,1-6 
Il Vangelo di questa domenica ci riporta con Gesù a Nazareth. La sua fama si era diffusa ben oltre la ragione nativa e aveva raggiunto Gerusalemme. In molti erano accorsi ad ascoltarlo. Tutti i presenti, nonostante lo conoscessero bene, restarono stupiti delle sue parole. E si ponevano anche la domanda giusta, quella che dovrebbe aprire alla fede: "Donde gli vengono tali cose?". Se avessero ricordato le antiche parole rivolte a Mosè: "Il Signore tuo Dio susciterà per te,

CLARISSE SANT'AGATA LECTIO DIVINA"Un Dio “troppo vicino”

Immagine
14 Domenica TO - B
Antifona d'Ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia in mezzo al tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, così la tua
lode si estende ai confini della terra; di giustizia è piena la tua destra.
Colletta
O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l'umanità dalla sua caduta, donaci una
rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall'oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna.
Per Cristo, nostro Signore.
Oppure:

padre Ermes Ronchi"È la vita ordinaria la liturgia di Dio"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) 
Vangelo: Mc 6,1-6
A Nazaret va in scena il conflitto perenne tra quotidiano e profezia. All'inizio parole e prodigi di Gesù stupiscono, immettono un «di più» den­tro la normalità della vita. Poi l'ordinario instaura di nuovo la sua dittatura.
Che un profeta sia un uomo straordinario,

don Alberto Brignoli"La forza della debolezza"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) 
Vangelo: Mc 6,1-6 
Se vediamo un bambino piangere, ovviamente non ci stupiamo più di tanto: si sa, i bambini piangono per qualsiasi cosa, per tutto e anche per il suo esatto contrario. In fondo, è il loro modo di comunicare sensazioni. Se vediamo un anziano piangere, ci prende un sentimento misto di tenerezza e di compassione, pensando a cosa abbia potuto provocare in lui la tristezza o la commozione: forse è solo la fatica di vivere,

fr. Massimo Rossi "E si meravigliava della loro incredulità"

Immagine
Commento su Marco 6,1-6
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (05/07/2015)
Vangelo: Mc 6,1-6 
L'umanità angosciata, sfinita, da sempre desidera vedere Dio, essere visitata dal Signore...
Ma quando Dio mandò suo Figlio, quando il Verbo si fece carne e diventò uno di noi, noi non lo abbiamo riconosciuto: questo Messia non aveva niente di quel Dio onnipotente,

padre Gian Franco Scarpitta " Nulla è di ostacolo alla Parola"

Immagine
XIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (05/07/2015)
Vangelo: Mc 6,1-6 
Ezechiele viene inviato non ad un popolo consenziente e disponibile all'ascolto, ma ad una generazione "di dura cervice", refrattaria e ostile nei confronti del messaggio divino. Anche se nel caso di Giona lo scritto riguarda

Pane Quotidiano«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»

Immagine
La Liturgia di Lunedi 29 Giugno 2015 VANGELO (Mt 16,13-19) 
+ Mons. Pere TENA i Garriga Vescovo Auxiliare Emerito di Barcelona (Barcelona, Spagna)
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni

Dai «Discorsi» di Sant'Agostino,"Questi martiri hanno visto ciò che hanno predicato"

Immagine
(Disc. 295, 1-2. 4. 7-8; PL 38, 1348-1352)
    Il martirio dei santi apostoli Pietro e Paolo ha reso sacro per noi questo giorno. Noi non parliamo di martiri poco conosciuti; infatti «per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola» (Sal 18, 5). Questi martiri hanno visto ciò che hanno predicato. Hanno seguito la giustizia. Hanno testimoniato la verità e sono morti per essa.

MOMENTI FRANCESCANI COMMENTO Domenica 28 giugno 2015, 13ª Tempo Ordinario

Immagine
Dal Vangelo
Marco 5,21-43
In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e

don Roberto Rossi "Tu continua ad avere fede"

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43
Gesù salva. Il tema di Gesù Salvatore avrà la sua completezza solo nell'annuncio dell'evento pasquale di Gesù (morte, resurrezione, ascensione). Esso implica la vittoria sulla morte per una vita senza fine. Questo è anticipato nei segni e miracoli che Gesù compie, come le

Monsignor Nunzio Galantino"CREATI PER LA VITA, NELLA FEDE VITTORIOSI SULLA MORTE"

Immagine
28 giugno 2015 | 13a Domenica - Tempo Ordinario B | Omelia
13a Domenica - T. Ordinario 2015  [Gesù] prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e

Umberto DE VANNA SDB"Chi mi ha toccato?"

Immagine
28 giugno 2015 | 13a Domenica - Tempo Ordinario B | Omelia
13a Domenica - T. Ordinario 2015
Per cominciare

Il lungo brano evangelico che viene proposto questa domenica racconta due straordinari miracoli di Gesù, che pongono l'uomo di fronte al problema della malattia e della morte. Con questi gesti, Gesù - che è il volto umano di Dio - si colloca come sempre dalla parte della vita.

Benedetto XVI"Fanciulla," io ti dico, alzati !"

Immagine
Fanciulla, io ti dico, alzati !
    “Non abbandonerai la mia vita nel sepolcro” (Sal 16,10). Questa parola della Scrittura si compie in Gesù quando egli risuscita il terzo giorno, prima di ogni decomposizione. La nuova morte di Gesù conduce al sepolcro, ma non alla corruzione. Essa è la morte della morte... Questa vittoria sulla potenza della morte, proprio là dove essa appare irrevocabile, è un punto capitale della testimonianza biblica....

Pane quotidiano«Soltanto abbi fede!»

Immagine
La Liturgia di Domenica 28 Giugno 2015  VANGELO (Mc 5,21-43) Fray Valentí SERRA i Fornell  (Barcelona, Spagna) In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si

Dai «Discorsi» di Paolo VI, papa"Noi predichiamo Cristo a tutta la terra"

Immagine
(Manila, 29 novembre 1970)
    «Guai a me se non predicassi il Vangelo!» (1 Cor 9, 16). Io sono mandato da lui, da Cristo stesso per questo. Io sono apostolo, io sono testimone. Quanto più è lontana la meta, quanto più difficile è la mia missione, tanto più urgente

CLARISSE S.AGATA LECTIO DIVINA"La fede che salva"

Immagine
Lectio della Domenica 28 Giugno 2015 Anno B 13a Domenica del Tempo Ordinario
Dal vangelo secondo Marco (Mc 5,21-43)
In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò

P. Antonio Villarino"Due vite recuperate"

Immagine
  27 giugno, 2015 Commento a Mc 5, 21-43 (XIII Domenica TO: 28 Giugno 2015)
Marco continua a presentare Gesù che agisce sulle due rive del lago di Galilea, con un messaggio chiaro di vicinanza divina ai poveri ai cuori “rotti”; un messaggio che si esprime, non soltanto in parole ispiratrici, ma anche in gesti concreti che confermano le parole e li danno una consistenza quasi “fisica”. Gesù mette in atto

Don Paolo Zamengo"Cercare il contatto"

Immagine
 Mc 5,21-43 XIII del Tempo per l’Anno B
Due vicende umane intrecciate con la fede: una donna pare al capolinea di un calvario di sofferenze che l’hanno sfiancata e un’altra, ai primi tornanti della vita, già pensa di abdicare al futuro.  Il numero dodici, simbolo biblico di totalità e di pienezza di vita, pone le due donne nella stessa luce: la prima è da dodici anni che ha

GIOVANNINI Attilio sdb"Io sono la risurrezione."

Immagine
28 giugno 2015 | 13a Domenica - T. Ordinario B | Appunti per la Lectio 
Gesù di Nazareth, con la sua vita straordinaria, con la sua morte di giusto perseguitato, con la sua illimitata fiducia e abbandono nelle mani del Padre, ha costretto a concludere che non poteva essere morto e basta. Era troppo assurdo, troppo

mons. Gianfranco Poma"Non temere, soltanto: credi!"

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43 
Quella che leggiamo nella XIII domenica del tempo ordinario, Mc.5,21-43, è certamente una delle pagine più belle del Vangelo di Marco: ciascuno di noi. Marco, di solito breve ed essenziale, qui si dilunga non solo nella narrazione dei fatti ma nel renderci partecipi delle sensazioni interiori dei personaggi, delle loro percezioni più intime: le mani hanno un ruolo importante, il toccare,

don Luciano Cantini " Io ti dico"

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43
Dodici anni
Due racconti si intersecano. La tradizione è antichissima perché lo

Pane quotidiano"Molti verranno dall’oriente e dall’occidente e sederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe."

Immagine
La Liturgia di Sabato 27 Giugno 2015  VANGELO (Mt 8,5-17) Rev. D. Xavier JAUSET i Clivillé (Lleida, Spagna)
In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il

Dalle «Omelie» di san Gregorio di Nissa"Dio può essere trovato nel cuore dell'uomo"

Immagine
(Om. 6, sulle beatitudini; PG 44, 1270-1271)
    Nella vita dell'uomo la salute del corpo rappresenta un bene, ma la felicità non consiste nel conoscere la ragione della salute, bensì nel vivere in salute. Se uno dopo aver celebrato le lodi della salute, prende cibi che gli causano malattie, che cosa gli possono giovare le lodi della salute ? Allo stesso modo dobbiamo intendere il presente discorso, quando il Signore dice che la felicità non consiste nel conoscere qualche verità su Dio, ma nell'avere Dio in se stessi: «Beati», infatti, «i puri di cuore, perché vedranno

Papa Francesco: la Chiesa è comunità se si avvicina agli ultimi

Immagine
2015-06-26 Radio Vaticana
I cristiani devono avvicinarsi e tendere la mano a coloro che la società tende a escludere, come fece Gesù con gli emarginati del suo tempo. Questo rende la Chiesa una vera “comunità”. Lo ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa in Casa Santa Marta.

don Marco Pozza " C'è chi spinge e c'è chi tocca. Cristo ha le sue preferenze"

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43 
Uomini di pesca dalla forte muscolatura. Certuni giorni, al rabbì la possanza fisica di quegli amici sembra tornargli utile: di spalle e di braccia c'è una folla che ormai stanno imparando ad arginare. Uomini adatti all'avventura: «I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra» (V. Van Gogh). Mutano gli scenari, ma il canovaccio

padre Antonio Rungi"Due miracoli con significati diversi"

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43 
Nel testo integrale del Vangelo di questa domenica XIII del tempo ordinario dell'anno liturgico, san Marco ci riporta il racconto di due miracoli di Gesù. Due miracoli con significati diversi, ma con una precisa finalità da sottolineare.

PICCOLO GREGGE DELL'IMMACOLATA LECTIO DIVINA"Non temere! abbi solo fede in me."

Immagine
XIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno B
PRIMA LETTURA (Sap 1,13-15; 2,23-24)
Per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo.
Dal libro della Sapienza
Dio non ha creato la morte non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di

MACHETTA Domenico SDB "Il nostro Dio è il Dio della vita"

Immagine
28 giugno 2015 | 13a Domenica Tempo Ordinario B | Appunti per la Lectio
1ª LETTURA: Sap 1,13-15; 2,23-24
Il nostro Dio è il Dio della vita, che ama ciò che ha fatto. Nella prima lettura di questa domenica abbiamo alcune espressioni cariche di entusiasmo, scritte da quel gruppo di "fissati di Dio" che sono gli autori del libro della Sapienza. Tutto ciò che è parente con la morte non viene da Dio.

Don Gaetano Salvati"Dio ci fa partecipi della Sua vita"

Immagine
Commento su Marco 5,21-43
XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (28/06/2015)
Vangelo: Mc 5,21-43
Il vangelo di oggi narra di un Gesù profondamente coinvolto in due storie di donne, colpite dalla morte e dalla sofferenza.

Abbazia Santa Maria di Pulsano Letture patristiche1 DOMENICA «DELLA FIGLIA DI GIAIRO E DELL'EMORROISSA»

Immagine
XIII del Tempo per l’Anno B
Marco 5,21-43; Sapienza 1,13-15; 2,23-24 Salmo 29; 2 Corinti 8,7.9.13-15
1. I medici e il medico
La sua fede arrestò in un istante, come in un batter d`occhio, il flusso di sangue che era sgorgato per dodici anni. Numerosi medici l`avevano visitata

Abbazia Santa Maria di Pulsano Lectio Divina DOMENICA «DELLA FIGLIA DI GIAIRO E DELL’EMORROISSA»

Immagine
XIII del Tempo per l’Anno B
Marco 5,21-43; Sapienza 1,13-15; 2,23-24 Salmo 29; 2 Corinzi 8,7.9.13-15
Antifona d’Ingresso Sal 46,2
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia.
L’imperativo dell’orante del sal 46 rivolto all’assemblea liturgica è il segno di lode e di gioia dell’ascolto fedele: un coro gioioso e strepitante, come per le maggiori feste o per una vittoria.

Pane Quotidiano"Se vuoi, puoi purificarmi. "

Immagine
 La Liturgia di Venerdi 26 Giugno 2015 VANGELO (Mt 8,1-4) Rev. D. Xavier ROMERO i Galdeano  (Cervera, Lleida, Spagna)
Quando Gesù scese dal monte, molta folla lo seguì.
Ed ecco, si avvicinò un lebbroso, si prostrò davanti a lui e disse: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi».
Tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio: sii purificato!». E subito la sua lebbra fu guarita.
Poi Gesù gli disse: «Guàrdati bene dal dirlo a

Dalle «Omelie» di san Gregorio di Nissa,"La speranza di vedere Dio"

Immagine
(Om. 6, sulle beatitudini; PG 44, 1266-1267)
    La promessa di Dio è certamente tanto grande da superare l'estremo limite della felicità. Quale altro bene infatti si può desiderare, quando tutto si ha in colui che si vede? Infatti vedere, nell'uso della Scrittura, ha lo stesso significato che possedere, come quel detto: «Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme» (Sal 127, 5), dove il verbo significa la stessa cosa, che «possa tu avere». E così pure: Sia tolto di mezzo l'empio perché non vedrà la gloria del Signore (cfr. Is 26,