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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

FRATI MINORI DELL'UMBRIA"S.FRANCESCO CON CRISTO POVERO E CROCIFISSO"

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Francesco, folgorato dall’amore di Dio
La radicale trasformazione di Francesco non passa inosservata; molti giovani d’Assisi, affascinati dalla sua vita, lasciano tutto per seguire «Cristo povero e crocifisso».
In questo modo, il Santo, dopo la scoperta della sua vocazione evangelica si trova ad essere, senza pensarlo, padre di una moltitudine.
«Quando Francesco cominciò ad avere dei fratelli, era molto felice per la loro conversione e per l’amabile compagnia donatagli dal Signore, e li circondava di grande amore e venerazione» (Legp 3).

fra RANIERO CANTALAMESSA Prima predica della Quaresima 2015

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Prima predica della Quaresima 2015
Vorrei approfittare dell’assenza del Santo Padre, in questa prima meditazione di Quaresima, per proporre una riflessione sulla sua Esortazione apostolica Evangelii gaudiun, che non avrei osato fare in sua presenza. Non si tratterà,

RICHARD CHALLONER MEDITAZIONE "La Trasfigurazione"

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MEDITAZIONE
Nel mistero della Trasfigurazione, o anima mia, considera quanto il Signore abbia voluto
confermare la nostra fede, sia per mezzo della duplice testimonianza della legge e dei profeti
che sono rappresentati dall'apparizione gloriosa di Mosé ed Elia in compagnia di Cristo, sia per
mezzo della testimonianza di Dio stesso, manifestatosi contemporaneamente nelle tre persone
(la voce del Padre, la gloria del Figlio e la nube luminosa dello Spirito Santo).

Pane quotidiano"Questi è il Figlio mio, l’amato"

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VANGELO (Mc 9,2-10)  Commento: Rev. D. Jaume GONZÁLEZ i Padrós (Barcelona, Spagna)
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così

Dalle «Lettere pasquali» di sant'Atanasio,"Celebriamo la vicina festa del Signore con autenticità di fede"

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(Lett. 14, 1-2; PG 26, 1419-1420)
    Il Verbo, Cristo Signore, datosi a noi interamente ci fa dono della sua visita. Egli promette di restarci ininterrottamente vicino. Per questo dice: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 20).
    Egli è pastore, sommo sacerdote, via e porta e come tale si rende presente nella celebrazione della solennità. Viene fra noi colui che era atteso, colui del quale san Paolo dice: «Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato» (1 Cor 5, 7). Si

CIPRIANI SETTIMO SDB"Gesù "si trasfigurò davanti a loro"

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Appunti per la Lectio
Da una quantità di indizi sembra che il preciso motivo per cui Marco inserisce il racconto della trasfigurazione proprio al centro del suo Vangelo (9,2-10), quasi immediatamente dopo la famosa confessione di Pietro a Cesarea di Filippo (8,29) e in mezzo a due preannunci della passione del Signore (8,31-33; 9,30-32), sia il seguente: l'evangelista intende prevenire lo "scandalo" dei discepoli davanti alla morte del Signore, dando a loro come una garanzia ed un anticipo della futura "gloria" della risurrezione. La sofferenza,

MACHETTA DomenicoSDB "Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo?"

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1 marzo 2015 | 2 a Domenica - T. Quaresima B | Appunti per la Lectio
1ª LETTURA: Gen 22,1-2.9a.10-13.15-18
Dio è fedele. Dio non cambia. Dio ama. "Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo?" (Rm 8,35). Solo noi ci possiamo separare, noi infedeli, noi che cambiamo facilmente rotta, noi incapaci di amare. La seconda lettura è un passaggio di un grande inno di Paolo alla fedeltà e all'amore di Dio: è come un

CONGREGAZIONE PER IL CLERO MEDITAZIONE II Domenica di Quaresima

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Citazioni:
Gn 22,1-2.9-13.15-18:
Rm 8, 31b-34:
Mc 9,2-10:
Nella II Domenica di Quaresima, il cammino verso il mistero Pasquale è in qualche modo “anticipato” dall’episodio della trasfigurazione del Signore. E’ un momento fondamentale del percorso verso la morte di Croce e la Risurrezione; Gesù, sulla cima del monte, manifesta Dio in tutta la Sua luce e bellezza e, così,

Don Paolo Zamengo"La tentazione del Tabor "

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   Mc 9, 2-10II Domenica di Quaresima (Anno B) 
Il deserto è il luogo della prova, a volte terribile come per Abramo. Dio gli aveva donato un figlio e con lui una gioia immensa, ma ora è Dio stesso ad esigerne,  incomprensibilmente, il sacrificio.  La prova è uno passaggio essenziale per la fede, cruciale e decisivo. Per Adamo, per Abramo, per Gesù, per gli apostoli, per noi.

Pane quotidiano"Siate perfetti come il Padre vostro celeste. "

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VANGELO (Mt 5,43-48) Commento: Rev. D. Joan COSTA i Bou (Barcelona, Spagna)
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi

Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes»"Gli interrogativi più profondi dell'uomo"

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Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo
(Nn. 9-10)
    Il mondo si presenta oggi potente a un tempo e debole, capace di operare il meglio e il peggio, mentre gli si apre dinanzi la strada della libertà o della schiavitù, del progresso o del regresso, della fraternità o dell'odio. Inoltre l'uomo si

don Maurizio Prandi" Dio? Un uomo che cammina verso la Croce"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) 
Vangelo: Mc 9,2-10
Dopo i simboli dell'arcobaleno e del deserto (prima lettura e vangelo di domenica scorsa), la liturgia della Parola di oggi ci propone di lasciarci interrogare dal simbolo del monte, che tanto nella prima lettura come nel vangelo ci accompagna.

don Marco Pozza "Scusa la modestia: sono troppo bello per te"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10 
Con Mosè era stato chiaro. Eppure se c'era uno che meritava quella grazia era proprio lui. Perché svegliarsi una mattina per portare a spasso il gregge e scoprirsi nel mirino di Dio, non è mai cosa dalle dolci faccende; nemmeno sapersi

p. Alberto Maggi OSM"QUESTI E' IL FIGLIO MIO, L'AMATO"

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II DOMENICA DI QUARESIMA – 1 marzo 2015
Mc 9,2-10
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto
monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun
lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e

Umberto DE VANNA sdb " La logica di Dio è diversa dalla logica degli uomini"

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
2a Domenica - T. Quaresima 2015
Per cominciare
Quaresima: tempo forte di conversione, tempo di rinnovamento per rifarci gli occhi e il cuore. Dopo il rito delle ceneri e aver rivissuto la Quaresima di Gesù e la sua vittoria sulle tentazioni, oggi viviamo con Pietro, Giacomo e Giovanni l'esperienza della trasfigurazione, che anticipa la Pasqua.

D. Severino GALLO sdb"LA TRASFIGURAZIONE DI GESU' SUL TABOR"

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
Vangelo: "Si trasfigurò davanti a loro" (Mc. 9,1-9)
La trasfigurazione di Gesù, di cui parla il Vangelo odierno, è una prefigurazione o anticipazione della gloria del risorto e di quella dei cristiani; è una irruzione di Paradiso nel tempo.

don Alberto Brignoli "La tentazione non è finita"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10 
Certo, per noi è tutto più semplice, dal momento che conosciamo già il finale... È come guardare un film sapendo già come va a finire: perdi la passione, il pathos, quel coinvolgimento che ti immedesima col protagonista facendoti sperimentare ciò che lui sperimenta. Sapere già il finale non ti coinvolge emotivamente, tutto è più semplice anche da capire e da spiegare, nel momento in cui la scena ti passa davanti. Per cui oggi, a noi, dopo duemila anni di Gesù Cristo, di quel Dio

Pane quotidiano"Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello. "

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 VANGELO (Mt 5,20-26) Commento: Fr. Thomas LANE (Emmitsburg, Maryland, Stati Uniti)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli

Dallo «Specchio della carità» di sant'Aelredo,"La carità fraterna deve conformarsi all'esempio di Cristo"

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Dallo «Specchio della carità» di sant'Aelredo, abate
(Lib. 3, 5; PL 195, 582)
    Non c'è niente che ci spinga ad amare i nemici, cosa in cui consiste la perfezione dell'amore fraterno, quanto la dolce considerazione di quella ammirabile pazienza per cui egli, «il più bello tra i figli dell'uomo» (Sal 44, 3) offrì il suo bel viso agli sputi dei malvagi. Lasciò velare dai malfattori quegli occhi, al cui cenno ogni cosa ubbidisce. Espose i suoi fianchi ai flagelli. Sottopose il capo, che fa tremare i Principati e le Potestà, alle punte acuminate

D. Mario MORRA SDB"Questi è il mio figlio amato! Ascoltatelo."

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
2a Domenica di Quaresima 2015
Gesù, mentre si trova presso Cesarea di Filippo, pone ai suoi discepoli la domanda: "La gente che dice? Chi sono io?… E voi che dite? Chi sono io?" Risponde Pietro per tutti: "Tu sei il Messia, il Cristo".
Ma "Che cosa significa essere Messia?".
Gesù, per far intendere ai suoi che la missione del Messia non è, secondo il piano di Dio, la missione del

Commento a cura di Giuseppe Di Stefano"CHI CONDANNERÀ?"

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Commento su Marco 9,2-10
II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
COMMENTO ALLE LETTURE
La difficoltà più grande di annunciare il perdono di Dio tra la nostra gente sta nel fatto che tanti

don Luciano Cantini " Chiedendosi"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10
Chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti
Il brano termina con una questione non risolta. Per dir la verità l'evento della trasfigurazione è come incastonato tra due interrogativi simili: Pietro che non capisce e rimprovera il Signore ottenendone la risposta «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non

ORDINE DEI CARMELITANI LECTIO"La trasfigurazione di Gesù: la croce nell'orizzonte"

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LECTIO DIVINA: 2ª DOMENICA DI QUARESIMA (B)
La passione che conduce alla gloria
Marco 9,2-10
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada

Luca Desserafino sdb "Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?"

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1 MARZo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
2a Domenica - T. Quaresima - B
La liturgia di questa seconda domenica di quaresima è come dominata da due montagne che si stagliano alte, affascinanti e terribili, di fronte alla banalità del nostro vivere quotidiano: il monte Moria e il Tabor.
Il libro della Genesi
ci presenta quel terribile e silenzioso viaggio di tre giorni, affrontato con fede dal patriarca Abramo verso la vetta della

D. Gianni Mazzali SDB "UNO SQUARCIO DI CIELO"

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - Tempo di Quaresima B  | Omelia
E' stato pubblicato di recente dal noto neurochirurgo E. Alexander un libro dal titolo che incuriosisce: "La mappa del Paradiso". Sono pagine intense che intendono svelare nei molteplici contesti religiosi e nelle fedi e convinzioni religiose le più diverse, la realtà

P.ERMES RONCHI"Così il Signore ha sognato il volto dell'uomo "

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II Domenica di Quaresima
Anno B
(Letture: Genesi 22,1-2.9a.10-13.15-18; Salmo 115; Romani 8,31b-34; Marco 9,2-10)
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime [...]. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne,

Pane quotidiano"Chiunque chiede riceve, e chi cerca trova"

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VANGELO (Mt 7,7-12) Commento: Rev. D. Joaquim MESEGUER García (Sant Quirze del Vallès, Barcelona, Spagna)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà

Dalle «Omelie» di sant'Astèrio di Amasea"Imitiamo l'esempio del buon Pastore"

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(Om. 13; PG 40, 355-358. 362)
    Poiché il modello, ad immagine del quale siete stati fatti, è Dio, procurate di imitare il suo esempio. Siete cristiani, e col vostro stesso nome dichiarate la vostra dignità umana, perciò siate imitatori dell'amore di Cristo che si fece uomo.
    Considerate le ricchezze della sua bontà. Egli, quando stava per venire tra gli uomini mediante

GIOVANNINI Attilio sdb "Il vero sacrificio."

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Appunti per la Lectio
* Dio mise alla prova Abramo. 
È probabile che il racconto all'inizio volesse spiegare l'origine di un luogo di culto, il monte Moria, successivamente identificato col sito del tempio di Gerusalemme, e che poi venisse usato per contestare i sacrifici umani (ancora praticati dai cananei), e che infine, inserito nel ciclo di Abramo, il racconto servisse per illustrare la straordinaria fede del patriarca, l'uomo totalmente

padre Antonio Rungi"La fede ci trasfigura nel Cristo Redentore"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-1 
Il vangelo della seconda domenica di Quaresima ci presenta Gesù che sale sul monte Tabor dove, davanti ai suoi tre discepoli Pie0tro, Giacomo e Giovanni, si trasfigura, cambia sembianze risplendendo ai loro occhi di luce incommensurabile e di una bellezza unica. La bellezza della gloria dei cieli, del paradiso, che gli apostoli possono contemplare ed assaporare in un modo tutto speciale al punto tale che di fronte a questa gioia e bellezza infinita chiedono al Signore, che si presenta in questa visione con Elia e Mosè, di restare per

Commento di don Angelo Sceppacerca" Trasfigurato"

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 Commento su Marco 9,2-10
II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Sei giorni dopo la sorda incomprensione dei discepoli - che prima avevano discusso per la mancanza di pane e poi lo stesso Pietro aveva rimproverato Gesù per aver annunciato la propria passione, morte e resurrezione - il Signore si trasfigura dinanzi a loro. Il sesto è il giorno della manifestazione sul Sinai e della creazione. Gesù è la gloria di Dio capace di superare

Ermete TESSORE SDB" IL MODELLO E' ABRAMO"

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1marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
La liturgia della prima domenica di Quaresima ci aveva invitato ad addentrarci nel silenzio (deserto) della nostra coscienza, per poter testare, attraverso le prove (tentazioni), lo spessore qualitativo della nostra fede. L'abbiamo fatto?
Ci siamo spinti fino al nucleo più intimo di noi

Abbazia Santa Maria di Pulsano Letture patristiche «DELLA TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE»

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II Domenica di Quaresima B
Mc 9,2-10; Gen 22,l-2.9a.l0-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31b-34
1. La Trasfigurazione, manifestazione del «Figlio diletto»
Per gli apostoli, che invero avevano bisogno di essere rafforzati nella fede e di essere iniziati alla conoscenza di ogni cosa, da quel miracolo scaturisce un altro insegnamento. In effetti, Mosè ed Elia, ossia la Legge e i Profeti, apparvero

Abbazia Santa Maria di Pulsano lectio «DELLA TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE»

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II Domenica di Quaresima B
Mc 9,2-10; Gen 22,l-2.9a.l0-13.15-18 (leggi 22,1-18); Sal 115; Rm 8,31b-34
Antif. D’ingresso (Sal 26,8-9)
Di te dice il mio cuore:«Cercate il suo volto».
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto.
La meditazione costante del Salmista fedele sale dal suo cuore, il centro della sua anima. Essa tende a «cercare il Volto» del Signore. Il volto è il principale simbolo della persona, la sua presenza concreta. L'occhio vuole sempre vedere il volto, come l'orecchio vuole sempre ascoltare la

Pane quotidiano"A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona. "

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VANGELO (Lc 11,29-32) Commento: Fr. Roger J. LANDRY (Hyannis, Massachusetts, Stati Uniti)
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.

Dalle «Dimostrazioni» di Afraate"La circoncisione del cuore"

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(Dim. 11 sulla circoncisione, 11-12; PS 1, 498-503)     La legge e il patto hanno subito totali mutazioni. Infatti Dio mutò il primo patto con Adamo e ne impose un altro a Noè. Poi un altro ne stipulò con Abramo, aggiornato in seguito con quello che strinse con Mosè. Siccome però anche il patto mosaico non veniva osservato, egli fece un'alleanza nuova con l'ultima generazione. Essa non doveva più essere mutata. Infatti ad Adamo aveva imposto

Meditazioni di padre Secondin negli Esercizi Spirituali."Tirare giù la maschera e uscire allo scoperto"

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Proseguono le meditazioni di padre Secondin negli Esercizi Spirituali. Al centro delle riflessioni di ieri pomeriggio e stamane l'invito a liberarsi da ogni "ambiguità" e vivere una vita autenticamente cristiana
CITTA' DEL VATICANO, 24 Febbraio 2015 (Zenit.org) - “Toglierci ogni maschera”, “uscire allo scoperto” e avere il “coraggio” di una vita autenticamente cristiana. Se nella mattinata di

don Giorgio Scatto "Dio non vuole i sacrifici, ma il dialogo fra amanti"

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Letture: Gen 22,1-18     Rm 8,31b-34     Mc 9,2-10 MONASTERO MARANGO CAORLE (VE)
1)Il testo della Genesi di questa domenica è una delle pagine più commentate - e anche più contestate – di tutta la Scrittura. Forse occorre anche aggiungere che è una tra le pagine meno comprese nel loro vero significato. Sì, perché Dio non ama i sacrifici. Non vuole che gli offriamo quello che già gli appartiene. Anche i figli. Sta crescendo, pure negli ambienti di tradizione cristiana, una religiosità deviata che vive di ‘offerte e sacrifici’; c’è una moltitudine immensa di persone che

padre Gian Franco Scarpitta "Il valore del sacrificio"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10
Quaresima, tempo di rinnovamento interiore e di radicale trasformazione, coincide con il tempo della prova e della sopportazione. Per prova non si intende solamente la "provocazione" per cui si è sospinti ad abbandonare la fede o a non

mons. Roberto Brunelli" Una prospettiva in un mondo feroce

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10 
Gli atti barbari della guerra in corso poco lontano dal nostro Paese, atti di una ferocia quale mai si era vista, spudoratamente ostentati e ancor più spudoratamente compiuti in nome di

Marzia Ceschia SFM "Il segno che scioglie la durezza del cuore"

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C’erano un giorno due discepoli: passi tristi, pesanti, alle spalle uno spazio e un tempo oscuro…Gerusalemme: crocevia dei tradimenti. Il tradimento di Giuda, il tradimento di Pietro, il tradimento di quelli che erano fuggiti…e il tradimento più doloroso: quello della speranza, quello di un Messia atteso, contraddetto dalla

JUAN J. BARTOLOME sdb LECTIO DIVINA: Mc 9,2-10" La Trasfigurazione

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Lectio Divina
LECTIO DIVINA: Mc 9,2-10
Riconosciuto come Cristo ma non accettata ancora la sua croce dai suoi discepoli, Gesù sale ad un monte con tre di essi e lascia loro vedere, momentaneamente, la sua vera identità.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi"Ascoltate lui, il figlio amato!"

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II domenica di Quaresima, anno B
Mc 9,2-10
Commento al Vangelo di Enzo Bianchi
2Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3e le sue vesti divennero

Pane quotidiano"Voi dunque pregate così. "

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VANGELO (Mt 6,7-15) Commento: Rev. D. Joaquim FAINÉ i Miralpech (Tarragona, Spagna)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima

Dal trattato sul «Padre nostro» di san Cipriano,"Chi diede la vita, insegnò anche a pregare"

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(Cap. 1-3; CSEL 3, 167-168)
    I precetti del Vangelo, fratelli carissimi, sono certo insegnamenti divini, fondamenti su cui si edifica la speranza, sostegni che rafforzano la fede, alimenti che ristorano il cuore, timoni che dirigono il cammino, aiuti per ottenere la salvezza. Istruiscono le menti docili dei credenti qui in terra e li conducono al regno dei cieli.
    Dio volle che molte cose fossero dette e ascoltate per mezzo dei profeti, suoi servi. Ma immensamente più sublimi sono le
realtà che comunica attraverso il suo Figlio. Più incomparabili le cose, che la parola di Dio, pur già presente nei profeti, proclama

padre Ermes Ronchi" Finestre di cielo aperte sul Regno

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II Domenica di Quaresima (Anno B) 
Vangelo: Mc 9,2-10
Gesù porta i tre discepo­li sopra un monte alto.
La montagna è la terra dove si posa il primo raggio di sole e indugia l'ultimo, la terra che si innalza nella luce, la più vicina al cielo, quella che Dio sceglie per parlare e rive­larsi. Infatti lassù appaiono Mosè ed Elia, gli unici che han­no veduto Dio. E si trasfigurò davanti a loro. Il

Padre Tiziano SOFIA sdb"GIOCANDO LA VITA PER CRISTO, COSA GUADAGNERO'?

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B  | Omelia
Nessuno vuole entrare in una grande squadra di calcio "gratuitamente". E neppure ci si accontenta di una coppa. Quello che interessa è: COSA GUADAGNERO' se si vince?
Ci siamo messi nella squadra di Cristo fin dalla prima domenica di Quaresima. L'allenamento è stato duro nella prima settimana.
(Ma, l'abbiamo fatto davvero?)
Mettiamoci a fare conti

Enzo Bianco, sdb"GESU' E LE NOSTRE CRISI"

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1 marzo 2015 | 2a Domenica - T. Quaresima B | Omelia
Si è un po' tutti filosofi, anche i pasticcieri... Un pasticciere diceva: "La vita è fatta di amaretti. C'è ogni tanto qualche zuccherino, ma ci sono soprattutto amaretti". È l'esperienza un po' malinconi-ca di tutti. Si fanno tanti bei progetti, ma poi arriva uno smarrimento, il dolore bussa alla porta, le prove si fanno ardue, non si capisce perché si vive e dove si va. Quindi oscurità, pessimismo, scorag-giamento, sofferenza, crisi.

don Roberto Seregni " L'altra faccia del mistero"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) 
Vangelo: Mc 9,2-10 
Per farci pregustare la meta verso la quale siamo incamminati, la liturgia ci fa balzare dal deserto della scorsa settimana al monte della Trasfigurazione. Questo "salto spirituale" ci mette davanti agli occhi un Vangelo che scardina quell'immagine grigia e cupa della Quaresima

Movimento Apostolico " Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!"

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II Domenica di Quaresima (Anno B) (01/03/2015)
Vangelo: Mc 9,2-10 
Perché un altro ci conosca non solo è necessario che gli diciamo chi siamo secondo verità perfetta, è anche indispensabile che il nostro essere corrisponda al nostro dire. Dire e mostrare, parlare e far vedere, insegnare e